Di nuovo in pole position, la settima consecutiva, ottenuta quasi senza forzare: Lewis Hamilton ha infatti pressoché rinunciato all'ultimo tentativo (il giro in Q3 è stato più alto che in Q2 di 14 millesimi) riuscendo comunque a superare lo "scoglio" dei 250 orari di media sul giro, molto vicino ai tempi dei motori "aspirati" fino al 2011. Certo, stavolta il compagno di squadra non l'avrebbe infastidito facilmente, ma le due Ferrari non erano poi così distanti, e lui non manca di sottolinearlo se non altro per rendere più frizzante il suo risultato. «La Ferrari ha fatto un ottimo lavoro - inizia Lewis nelle dichiarazioni post-qualifiche - e sono molto vicini qui, sarà una bella lotta. Relativamente al mio giro in sé, è stato buono ma non perfetto. Quello di qualifica a Spa è stato sicuramente meglio. Ma la macchina è andata bene per tutto il weekend e il team è stato fantastico come sempre. I ragazzi nel garage ha fatto un ottimo lavoro per rimettere in sesto la macchina di Nico dopo le prove. Non so quale fosse il problema, ma personalmente non sono preoccupato per domani. Ottenere la pole è sempre una bella sensazione, ma c'è ancora molta strada da qua ad arrivare primo e le Ferrari sono forti in partenza. L'anno scorso non ho avuto un buon avvio e ho dovuto lottare duramente, per cui nulla è ancora stabilito. Abbiamo mostrato un buon passo nelle nostre simulazioni sulla distanza e quindi speriamo di mantenere quel ritmo domani in gara». Maurizio Voltini