Una novità “telefonata”, l’introduzione della livrea giallo-nera in casa Renault. Si erano presentati con una show-car assolutamente elegante a febbraio, a Parigi, tutta nera con dettagli gialli qua e là, in occasione della conferenza che segnava il ritorno ufficiale di Renault come team in Formula 1. Ai test di Barcellona, Magnussen e Palmer hanno continuato a girare con la colorazione provvisoria, in attesa dello sbarco australiano dei nuovi accostamenti. Non si tratta di sbarco metaforico, ma nel senso letterale del termine. Una monoposto da esibizione, con i colori ufficiali, ha solcato le onde su un surf da 7 metri e mezzo, con Magnussen e Palmer affiancati dalla campionessa australiana Ellie-Jean Coffey. Tanto spettacolo per dare nell’occhio e ritagliarsi visibilità buona per il brand, in attesa che siano i risultati in pista a far notizia. «Avevamo una nuova livrea da presentare, ma volevamo fare le cose in modo un po’ diverso. Siamo in Formula 1 per fare tanti punti in pista, ma anche per catturare l’attenzione fuori dalla pista, quindi ci è venuta quest’idea. Da quel che sappiamo è la prima volta che una monoposto di Formula 1 cavalca le onde!», le parole di Cyril Abiteboul. Un traino buono anche per il prodotto di serie Renault, non a caso con un crossover Captur a far da co-protagonista. Il giallo Sirius che caratterizza gran parte della carrozzeria è il “colore sociale” di Renault Sport insieme al nero e si rifà alla RS01 del 1977. Fabiano Polimeni