Nico Rosberg riparte dalla Cina a punteggio pieno: 25 punti in Australia, 25 in Bahrain e altrettanti oggi a Shanghai. Totale 75 punti in virtù di tre vittorie, che sommate alla tripletta di fine 2015 fanno sei Gran Premi di fila conquistati e un vantaggio di 36 punti sul compagno di squadra Lewis Hamilton, reduce da un week end disastroso e pesantemente condizionato da problemi alla monoposto cui si è aggiunta una discreta dose di sfortuna. Con il successo di oggi il tedesco porta a 17 i primi posti in carriera e regala a Mercedes il podio numero 100 in Formula 1. Ce n’è abbastanza per festeggiare e Nico non nasconde la propria soddisfazione: “Sono stati giorni fantastici, un week end quasi perfetto. Solo la partenza avrebbe potuto essere migliore, ma fortunatamente sono stato in grado di passare Daniel (Ricciardo, penalizzato da una foratura mentre era in testa Ndr) e costruire un bel vantaggio". Merito del pilota, della buona sorte (vedi foratura e il mezzo disastro Ferrari in partenza), ma ovviamente anche del team Mercedes: “Devo dirlo, non avevo mai avuto un bilanciamento come quello di oggi. E’ stato veramente perfetto e mi ha aiutato a ottenere la vittoria. Sono veramente felice ma davanti a noi c’è ancora una lunga stagione e ci sono ancora molti punti sul tavolo, quindi non devo perdere la concentrazione”. Entusiasmo da una parte del box, delusione dall’altra. Hamilton era arrivato in Cina con la consapevolezza di non poter partire davanti per la sostituzione del cambio, cui sono seguite qualifiche da dimenticare con partenza dall’ultimo posto in griglia. Pronto a mettere in scena una rimonta degna di Hollywood, il britannico è stato subito rimasto invischiato nel caos post-partenza, danneggiando l’anteriore della propria W07 Hybrid dopo un contatto con Nasr: “E’ stato un weekend molto difficile. Ho fatto una bella partenza, ma è sempre insidioso partire dal fondo cercando di non rimanere coinvolto nell’effetto domino che si scatena alla prima curva. Ho cercato di evitare quello che stava succedendo, ma ci sono rimasto in mezzo”. Lewis è stato comunque protagonista di una prima parte di gara all’attacco, con un bel sorpasso su Bottas, mentre ha faticato con Massa bravo nel contenerlo: Sono stato un po’ sfortunato, ho dato tutto quello che potevo e il 7° posto era il massimo che potessi fare: le gomme erano finite e il danno alla monoposto rendeva difficoltose le frenate e da quanto potevo sentire c’è stata un’importante perdita aerodinamica e un danno alle sospensioni. Ma queste sono le corse, alti e bassi…” Francesco Colla