Non cambia solo la data in calendario, il Gran Premio di Malesia a Sepang, condizione richiesta lo scorso anno dagli organizzatori per il rinnovo del contratto, ottenuto fino al 2018. Il tracciato viene sottoposto in queste settimane a importanti lavori di aggiornamento, a cominciare dall’intera riasfaltatura dei 5.543 metri, con un miglioramento del drenaggio in caso di pioggia. Insieme alla posa di un nuovo manto variano anche alcune caratteristiche tecniche, in particolare sull’ultima curva che immette sul rettilineo di partenza, pur restando invariato il disegno del tornantone. E’ stata creata una pendenza verso l’esterno, per migliorare la dispersione d’acqua, con un conseguente impatto sull’interpretazione stessa della traiettoria, che potrebbe portare i piloti a una percorrenza più lenta. Anche i cordoli verranno modificati e il banking della curva sarà variabile. I lavori sono stati realizzati dall’ingegnere italiano Jarno Zaffelli, di studio Dromo, che anticipa anche una maggior velocità sulle curve 2, 4, 5, 7 e 9. Sepang riaprirà a maggio per ospitare le gare di Superbike (13-15 maggio), mentre la Formula 1 farà tappa in Malesia nel week end del 2 ottobre prossimo.