I tempi in cui addirittura gli capitava che i cablaggi si dileguassero per colpa di detergenti troppo aggressivi, sembrano davvero lontani per Nico Rosberg, al quale in questo inizio stagione pare gli capitino tutte le fortune. «In realtà non sono io ad avere avuto fortuna - puntualizza - ma gli altri ad essere stati sfortunati», riferendosi innanzitutto al problema tecnico di Hamilton e, magari in misura meno problematica, alla penalità di Vettel e agli errori di Raikkonen. Raikkonen, qualche complicazione di troppo In Q3 non ha nemmeno avuto bisogno di stare in macchina fino all'ultimo, dopo aver fatto segnare un tempo "di sicurezza" (più alto di quello in Q2) che comunque gli è valso il record della pista, e dopo un forte bloccaggio in frenata che gli ha compromesso il giro veloce successivo. «Sapevo di essere stato abbastanza veloce, così al secondo tentativo ho voluto fare davvero di tutto e di più, ottenendo un enorme bloccaggio, motivo per cui ho abbandonato quel tentativo. Ero abbastanza sicuro che sarei passato, ma sono stato sollevato quando Sebastian ha passato il traguardo e ho visto che non gli era stato sufficiente». Vettel: Speravo in un gap minore Poi, parlando più in generale: «È stata una sessione di qualifica molto forte per me oggi. Ho trovato un ottimo ritmo in Q2, poi ho dato un po' più di gradi verso il basso all'ala anteriore in Q3 e il bilanciamento è diventato quindi assolutamente perfetto. Questa è una sensazione davvero rara in macchina, quindi grazie ai ragazzi per quel che hanno fatto. Sono contento di avere un'altra pole position, ma domani è una gara lunga e molto può succedere. Devo mantenere la concentrazione su questa, perché una gara di F1 non è mai semplice. Anche se siamo forti sul passo, non posso mai sottovalutare i miei avversari, questo è sicuro. Hanno avuto un po 'di sfortuna, ma abbiamo visto nelle gare precedenti che sono in grado di recuperare rapidamente e risalire. Vediamo cosa porta il domani…». Maurizio Voltini