Una risposta al compagno di squadra Nico Robserg, arrivato a Barcellona a punteggio pieno dopo quattro GP e “alla faccia di chi ci vuole male”, come si suol dire. Lewis Hamilton centra una pole stratosferica al Montmelo, la 52esima in carriera, grazie a un rotondo 1’22.000, tempo inferiore di ben 2.681 secondi rispetto alla pole dello scorso anno messa a segno da Rosberg.

Nel bel pomeriggio catalano, 22° circa con una temperatura dell’asfalto di 45°, il campione in carica ha completato due run nelle Q3, il primo preparatorio al giro perfetto che gli permetterà di partire davanti all’altra Mercedes, alle due Red Bull e alle Ferrari. “Sono molto felice – ha commentato un sorridente Hamilton al termine delle qualifiche – E’ stata una grande sensazione riuscire a mettere insieme un giro del genere. Nico è stato molto veloce entrambi i giorni, a volte più veloce di me di 2 decimi, a volte anche di più. Stavo perdendo, lo capivo dai dati, poi ho provato a superare l’ostacolo e ce l’ho fatta". 

Il campione, che ieri aveva lamentato problemi di bilanciamento alla sua W07, ringrazia il team ed è convinto essere finalmente in grado di avere gli strumenti per tornare al top: “Sono veramente grato alla squadra per il duro lavoro fatto sulla macchina ieri notte per permettermi di lottare. Quest’anno non sono ancora riuscito a giocarmela alla pari con Nico, spero che potrò iniziare da domani”.

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Barcellona non è una delle piste favorite di Hamilton, che dal 2007 ad oggi in Spagna ha conquistato una sola vittoria (nel 2014, anno del primo titolo con Mercedes): “Qui è molto difficile superare, quindi la strategia è fondamentale, così come la gestione delle gomme, questo circuito le mangia letteralmente quindi è necessario mantenere il giusto equilibrio fino al traguardo”.