Da bravo ragazzo, come prima cosa ha ringraziato il papà, Jos, che comprensibilmente non è riuscito a trattenere la commozione, vedendo il figlio riuscire in un’impresa che rimarrà per sempre negli annali della Formula 1 e del motorsport. Alla prima gara con Red Bull Max Verstappen ha tagliato per primo il traguardo del Gran Premio di Spagna diventando il più giovane vincitore di un GP nella storia della Formula 1. Il primato è stato strappato a Sebastian Vettel, terzo sul podio alle spalle del compagno di team Raikkonen, che scherza sulla differenza d’età col giovane olandese, ricordando a tutti d’aver fatto in tempo a correre anche contro il padre Jos. 

GP Spagna, la cronaca adella gara

Durante la tradizionale conferenza stampa del dopo podio Max non ha nascosto la sua sorpresa: “Non me l’aspettavo. La sensazione di essere prima è fantastica, io puntavo massimo al podio”. L’olandese, che molti lo scorso anno avevano considerato troppo giovane per correre in Formula 1, ha così analizzato la sua gara: “Nel primo stint con le gomme morbide sono riuscito a tenere abbastanza bene il passo, ma quando sei così vicino davanti al primo (in quel momento Daniel Ricciardo Ndr) cominci a distruggere le gomme e ho avuto bisogno di andare ai box passando alle medie. Dopo ho gestito la velocità, le gomme e sono riuscito a gestire tutto correttamente: abbiamo scelto la strategia migliore possibile, all’ultimo stint ho subito la pressione di Raikkonen ma su questa pista è difficile superare e io ho dovuto solo non commettere errori”.