Difficile sapere se Nico Rosberg ami il cinema italiano né se conosca Umberto D. Ma ciò che disse Giulio Andreotti sul capolavoro di De Sica si adatta perfettamente all'attuale atteggiamento del pilota Mercedes: i panni sporchi si lavano in famiglia. Il pilota tedesco, che a Montecarlo correrà sul circuito di casa (il principato è la sua patria d'adozione) ha più volte ribadito e sottolineato alla platea di giornalisti presenti alla conferenza stampa pre-GP di non aver nessuna voglia di riparlare di quanto accaduto con Hamilton a Barcellona esordendo con un "Non parliamone più, ce lo siamo lasciati alle spalle"

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Incalzato dall'insistenza dei reporter che chiedevano se e cosa si fosse detto con il compagno di squadra dopo la gara, Nico ribatte: "Se abbiamo parlato o no è una cosa che deve rimanere all’interno del team. Quello che riguarda il team deve rimanere interno, c’è un equilibrio da mantenere. Non c’è stata nessuna discussione personale e non mi va di parlarne ancora"

Basta rivangare il passato (prossimo), si guardi con fiducia al futuro. L'incidente del Montmelo ha interrotto una striscia positiva di ben quattro vittorie consecutive e sull'asfalto monegasco il figlio di Keke ha tutta l'intenzione di ricominciare a vincere, conquistando sia il quinto successo stagionale sia il quarto primo posto consecutivo a Monaco, risultato che lo avvicinerebbe a Senna, Re e recordman del tracciato con sei successi (dall'87 al '93): "Questa è la mia gara di casa, voglio vincerla assolutamente, per il campionato e perché la vittoria qui ha un sapore speciale"