L'ultimo accordo in ordine di tempo è stato quello siglato lo scorso 7 luglio con il Gruppo Luxottica. Dal GP di Silverstone sulle livree delle SF16-H compare anche il marchio Ray-Ban: grazie a sponsorizzazioni come questa Ferrari chiude il primo semestre 2016 con numeri record e il Cavallino, finanziariamente, è sempre più rampante. Il merito è delle vetture stradali, la cui vendita è aumentata in tutti i mercati (in Cina addirittura del 26% nell'ultimo trimestre), ma anche della Scuderia.

I ricavi netti sono cresciuti del 5,9% (+6,2% a cambi costanti), attestandosi a 811 milioni di euro anche grazie al netto miglioramento relativo alle forniture di motori ad altre scuderie di Formula 1 (71 milioni di euro, +24%). Inoltre le già citate sponsorizzazioni, i proventi commerciali e relativi al marchio hanno fruttato 117 milioni, con una crescita del 14%. 

Passando alla parte stradale, nel secondo trimestre sono state consegnate 2.214 vetture, con un incremento dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2015. Il merito è soprattutto delle nuove 8 cilindri, la 488 GTB e la 488 Spider, le cui vendite sono aumentate del 16%, mentre le consegne dei modelli a 12 cilindri sono diminuite del 22%, a causa, sostiene il marchio di Maranello, della fine produzione della FF, nonché del fatto che la F12berlinetta sia giunta al suo 5° anno di commercializzazione, e in seguito all’esaurimento del lotto del modello LaFerrari, una serie speciale limitata. Questo calo è stato in parte compensato dall’introduzione della nuova F12tdf e ora si attende il debutto de LaFerrari scoperta al prossimo Salone di Parigi.

Ferrari 488 Spider, la prova di Auto.it