Partiamo dal presupposto che tutti gli altri team pagherebbero oro per avere i “mal di testa” di Toto Wolff. Alla vigilia della pausa estiva la Mercedes, a meno di clamorosi stravolgimenti, è già proiettata verso un’altra stagione trionfale, con Rosberg e Hamilton dominatori assoluti di tutti i gran premi disputati finora. Tranne uno. Ma a Barcellona il britannico e il tedesco hanno dovuto eliminarsi a vicenda per consentire a Verstappen di vincere la sua prima gara in carriera. 

La prima parte della stagione è stata nel segno di Nico, vincitore delle prime quattro gare, poi la prepotente rimonta del campione in carica, culminata con la vittoria a casa dell’avversario lo scorso fine settimana. Ora Hamilton guida la classifica generale con 217 punti, 19 in più del pretendente al (suo) trono. 

Wolff è convinto che Rosberg tornerà presto a vincere e che l'esito della “lotta intestina” non è affatto scontato: “Lo abbiamo visto partire alla grande -  ha dichiarato durante un intervista a Espn – così come ha finito la scorsa stagione. Ci sono ancora nove gare da correre”.

A Hockenheim Rosberg è stato vittima della legge di Murphy ma c’è da scommettere che la ruota girerà: “Quando la tua giornata inizia di m&rd@ come domenica scorsa, perdendo posizioni in partenza, poi vieni penalizzato mentre stai cercando di rimontare e invece di scontare cinque secondi vieni fermato per otto, metti tutto insieme e pensi che non sia la tua giornata. Dentro l’abitacolo c’è prima di tutto un essere umano

Sfortuna, casualità, coincidenze. Le corse insomma. Nulla di preoccupante secondo il manager: Nico è mentalmente molto forte e non c’è nulla di certo ad oggi. Una volta che avrà recuperato le energie tornerà a Spa più forte che mai”.