Ride Hamilton, dopo la gara, consapevole di aver combinato un bello scherzo a Rosberg. “Si abbiamo spremuto il limone fino all’ultima goccia. – Ha commentato - Non avremmo potuto fare nulla di più, non pensavo nemmeno fosse possibile arrivare al terzo posto dall’ultima posizione. Sono felicissimo, posso immaginare che anche Nico sia piuttosto felice ma avrà pensato “maledizione è arrivato terzo".

Chi se lo sarebbe aspettato che il campione potesse salire sul terzo gradino del podio dopo essere partito dal 21° posto dello schieramento? L’avrà anche sperato ma non certo osato dire. Ieri sia lui che Toto Wolff avevano dichiarato che un quinto posto sarebbe andato benissimo. 

Ma fortuna audaces adiuvat. Il far west iniziale tra Max Verstappen e le Ferrari ha praticamente tolto di mezzo tre degli avversari più scomodi e la bandiera rossa successiva all’incidente di Magnussen ha ricompattato il gruppo. Poi c’è il talento straordinario di un campione dai nervi d’acciaio: “Durante la gara sono successe tante cose che ci hanno permesso di avvicinarci, sono incredibilmente grato e felicissimo. La parte più difficile della gara è stato approcciarsi mentalmente alla partenza e decidere se rischiare tutto allo start o procedere con prudenza”.

Una situazione creatasi, lo ricordiamo, per le numerose sostituzioni di componenti che il team Mercedes ha effettuato sulla W07 di Hamilton (compreso il cambio prima della gara), ora in vantaggio sulla concorrenza: “Non so se per il resto del campionato non collezioneremo altre penalità ci sono sempre imprevisti però prendendo tutte questa penalità ci siamo messi nella possibilità di lottare per il resto del campionato e ora penso di avere più motori a disposizione di tutti gli altri.  Una situazione che potrebbe rivelarsi svantaggiosa solo nell’eventualità che Mercedes spenda altri gettoni per la power unit nei prossimi GP.

Il prossimo round è tra una settimana a Monza, circuito con cui il britannico ha un feeling particolare (per ben tre volte ha centrato la doppietta pole-vittoria) e dove si presenta ancora da leader con 9 punti di vantaggio sul compagno di squadra:  “Quest’anno non ho ancora dato il meglio di me lo farò nelle prossime gare. Ora comincia la lotta”. Se fosse realmente così Rosberg dovrebbe iniziare a preoccuparsi. E non poco.