Ocon guarda a Renault: "Rimarrò a lungo in F1"

Ocon guarda a Renault: "Rimarrò a lungo in F1"© sutton-images.com

L'opportunità avuta in Manor la considera una palestra per maturare esperienza e non presentarsi da rookie il prossimo anno

Fabiano Polimeni

8 settembre 2016

Due gare e due arrivi al traguardo. Il processo di apprendimento in Formula 1 di Esteban Ocon prosegue, pur con le prime difficoltà tecniche, la Manor che lo ha lasciato a piedi in qualifica, causa problemi elettrici, senza poter fare nemmeno un giro. Da Spa ad Abu Dhabi, per il talento francese saranno 9 occasioni da mettere a frutto, accumulare esperienza, mostrare il potenziale di cui nessuno dubita e proiettarsi a un 2017 che non solo radiomercato, ma lui stesso si aspetta in Renault. 

«La Formula 1 è arrivata prima del previsto, è fantastico e sono super-contento di come sia andata. Ovviamente stavo lavorando in vista della prossima stagione, continuando a fare sessioni di prove con la Renault e costruendo un buon rapporto con loro, nella speranza di salire in macchina. Adesso avrò il vantaggio di correre con loro, speriamo, non da debuttante assoluto, ma con nove gare d'esperienza ed è un valore concreto»

Ocon che è seguito da Toto Wolff, pilota Mercedes contrattualizzato a inizio anno per disputare anche il campionato DTM, "prestato" alla Renault e protagonista di alcune uscite nelle libere del venerdì, prima dell'occasione da titolare al posto di Haryanto. «Sono in Manor per imparare. Mercedes e Renault avevano un interesse comune a farmi correre, per prepararmi al futuro e darmi una buona formazione (ride). Sono qui con quella prospettiva. Ovviamente ci sarà competizione tra me e Pascal, ma è il motivo per cui si chiama Formula 1 e non asilo. Detto ciò, non sento una pressione supplementare», ha raccontato in un'intervista a F1.com.

A Singapore dovrebbero andare al loro posto altre tessere del mosaico per quel che riguarda il mercato piloti. Magnussen attende una risposta da Renault e, sulla possibilità di accasarsi da titolare con la squadra francese - oggi con un progetto non certo migliore di quello Manor sul fronte tecnico - Ocon spiega: «L'obiettivo, diciamo meglio, la speranza (prima dell'opportunità in Manor; ndr) era di correre per Renault nel 2017. Non so come sarebbe andata, era il piano al quale lavorava il mio management, io resto concentrato sulla guida. Sono certo che, una volta ottenute buone prestazioni, avrò un futuro a lungo termine in Formula 1. Ovviamente devo portare i risultati. Lavoro con Renault sin dal mio debutto ed è stato in passato un team campione; sì, sarebbe un sogno che si realizza, prima però dovrò fare un buon lavoro quest'anno».  

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