Nella Formula 1 di quest’anno c’è una costante: dove c’è bagarre si può star certi di trovare Max Verstappen a “fare a pugni” con chiunque osi stargli davanti o provi a sorpassarlo (vedi anche il recente duello con Kvyat a Singapore). Al GP di Malesia il giovane pilota Red Bull ha tagliato il traguardo al secondo posto e anche a Sepang ha contribuito a regalare spettacolo. Prima è stato coinvolto (senza contatto) nell’incidente tra Vettel e Rosberg, poi ha lungamente combattuto con il compagno di squadra Daniel Ricciardo, vincitore della gara dopo l’inatteso ritiro di Lewis Hamilton. 

Se nell’enfasi della gara l’olandese non ha certo dedicato parole mielate a Vettel via radio ("E' entrato su Rosberg come un idiota"), dopo il podio ha così commentato l’episodio:La mia gara è stata compromessa dalla manovra di Sebastian, dovendo evitare la collisione perdendo alcune posizioni. Il tempo che ho perso mi è costato molto, così come le Virtual Safety Car, ma queste sono le gare”

Per quanto riguarda il duello con Ricciardo, capace di negargli il secondo successo stagionale, il giovane talento ha commentato: “Avere entrambi i piloti sui gradini più alti del podio è un risultato magnifico per il team. Con le gomme dure stavo per prendere i ragazzi davanti a me e la battaglia con Daniel è stata grandiosa e molto divertente. Ci rispettiamo molto l’un l’altro e il team ci aveva comunicato di lottare come meglio credevamo nei limiti delle regole. Ed è ciò che abbiamo fatto. Oggi avevo il passo e la velocità per vincere ma sono comunque soddisfatto di questo perfetto uno-due”.