Button quarto, Alonso 13mo. Dal caos della prima curva in partenza a Sepang, i due McLaren ne sono usciti indenni e con tante posizioni guadagnate (al pari di un Ocon ritrovatosi decimo al momento dell'esposizione della VSC). Un riassestamento dei valori naturale ha fatto arretrare Button in posizioni più consone all'attuale livello di competitività della McLaren-Honda, che pure riparte alla volta della gara di casa di Suzuka con un risultato confortante, accompagnato dal debutto senza intoppi della power unit evoluta. 

«E' stata una gara gara emozionante per noi, con alcune grandi battaglie. Partendo dal fondo, abbiamo recuperato buone posizioni in partenza e siamo stati fortunati a non essere coinvolti nell'incidente alla prima curva», ha raccontato Alonso, settimo al traguardo e pronto a evitare la Mercedes di Rosberg in testacoda e proseguire con ritmo buono per stare nella top ten con merito. A un certo punto della gara, poi, la scelta di passare a una strategia alternativa rispetto a quella pensata in partenza: quando l'ingenere di pista ha suggerito di proseguire sul "piano A+5" Fernando ha ribattuto: "No way, too much degradation". Impossibile, degrado superiore alle attese e pit di lì a breve.

«Abbiamo avuto un confronto via radio sulla strategia, se essere aggressivi o più conservativi. Abbiamo deciso di attaccare e utilizzare tutti i treni di gomme morbide nuove che erano rimasti dalle qualifiche. La Virtual Safety Car conclusiva ha giocato a nostro favore, permettendoci di montare l'ultimo set nuovo»Di segno opposto è stata la VSC per Button, nono e penalizzato dalla tempistica del suo secondo e ultimo pit. 

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«Non è stata una gara cattiva, ma sono stato sfortunato con la Virtual Safety Car. Le macchine alle mie spalle erano su tre soste, io su due e dopo 3 giri dalla mia fermata c'è stata la VSC, che gli ha permesso di risparmiare 15". E' un peccato, ma la fortuna non è stata dalla mia parte nelle ultime gare», il commento di Jenson, arrivato a quota 300 gran premi in Formula 1 con il via preso in Malesia e convinto di aver perso un arrivo in settima posizione per il timing sfortunato dell'ultima sosta.

Il duplice arrivo a punti consolida la posizione nel Costruttori, dove la McLaren ha 15 lunghezze di vantaggio sulla Toro Rosso, in un quadro complessivo che ha visto Alonso terminare ad appena 1"5 da Perez e meno di 4" da Bottas. Non male viste le premesse post-qualifica.

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