Quattro gare da gestire, nelle quali poter ragionare ed evitare di cadere nella lotta corpo-a-corpo in pista. Nico Rosberg ha una posizione invidiabile dopo il Gran Premio del Giappone, legittimata da una velocità in pista a Suzuka chiara, seppur concretizzata in appena 13 millesimi in qualifica. Dall'altro lato del box un Hamilton che, per sua stessa ammissione, ha dovuto raddrizzare al sabato una situazione che lo vedeva "nella terra di nessuno" con l'assetto. L'errore in partenza, poi, è stata la mazzata su un week end iniziato nell'occhio del ciclone per le polemiche con i media, "rei" di aver criticato il comportamento tenuto nella conferenza stampa del giovedì. 

Non ha bisogno di difensori, Lewis. A sorpresa, però, è Nico Rosberg a spezzare una lancia in favore del compagno di squadra«Posso dire che dietro le quinte è più concentrato che mai, soprattutto dopo la battuta d'arresto della Malesia. Ha lavorato con gli ingegneri più a lungo di quanto non l'abbia visto fare in tanti, tanti mesi, alla ricerca di quei frammenti di tempo sul giro, l'ho visto lavorare estremamente bene e concentrato, non ho assistito ad alcun comportamento auto-distruttivo.

Il Lewis che vedo è enormemente motivato, in ogni caso si tratta per quanto mi riguarda di esprimermi al massimo e non concentrarmi su quale sia lo stato d'animo di Lewis». Ha la pressione tutta su di sé il campione del mondo in carica, non vince da prima della pausa estiva (complice il cedimento malese della power unit, va riconosciuto) ed è chiamato a mettere in fila quattro successi nelle restanti gare, scenario non sufficiente di per sé, dovendo sperare che fattori esterni rallentino Rosberg. La matematica tiene ancora in gioco l'inglese e i colpi di scena non possono escludersi a priori, è un dato di fatto, però, come allo stato attuale la bilancia penda decisamente in favore di Rosberg.

Mercedes fa festa, Nico quasi

A ritenere la partita per il titolo ancora aperta c'è Christian Horner. Una Red Bull che non sembra in grado di svolgere il ruolo di ago della bilancia, inserirsi tra i due Mercedes, salvo errori di uno dei due piloti, come accaduto a Singapore e a Suzuka - finora arrivati sempre dalla W07 Hybrid numero 44 -: «In qualsiasi sport ci sono atleti sulla cresta dell'onda ai quali va tutto per il verso giusto e al momento va nella direzione di Nico. Lewis ha affrontato alcuni week end difficili quest'anno, ma si darà una spolverata e tornerà a lottare. Con un ritiro di Nico e una sua vittoria tornerà in gioco, le cose possono cambiare molto in fretta. L'abbiamo visto con Raikkonen quando soffiò il mondiale sotto il naso di Lewis e Fernando nel 2007, sarebbe da pazzi escludere in questa fase Hamilton dalla lotta».

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