Dopo un venerdì di prove poco leggibili ma in cui non è andato piano con le gomme più dure (la hard arancioni) Kimi Raikkonen è dovuto pure passare in direzione di gara assieme a Carlos Sainz dopo che i due si sono ostacolati ripetutamente (dalla curva 11 alla 15) e che il finlandese è addirittura rientrato ai box tagliando la strada davanti allo spagnolo, in FP2. Tuttavia con gli ufficiali di gara i due piloti sono stati tranquilli, hanno spiegato che non si trovavano nel giro veloce e che impegnati nelle varie operazioni non avevano capito bene quali fossero le intenzioni dell'altro.

Insomma, un semplice caso di "misunderstanding" nel quale in ogni caso entrambi sono stati categorici nel negare di aver dovuto effettuare alcuna "azione evasiva"; in più è stato dimostrato che nel rientrare in pitlane Raikkonen aveva una velocità superiore e quindi ha fatto tutto "in sicurezza". Per cui gli steward non hanno potuto far altro che decidere per un "no further action" con tutti e due.

In ogni caso Kimi non ha perso la sua consueta verve, e lo si era già capito quando, a prove appena concluse, gli era stato chiesto: Pensi che questo weekend potrai migliorare? «Su che cosa?», è stata la "glaciale" risposta tipica del più iconico Raikkonen dei giorni migliori. In seguito il finlandese ha dichiarato: «È stato un normale venerdì, abbiamo provato diverse cose cercando di migliorare per domani. Abbiamo avuto qualche difficoltà nel trovare un buon assetto, ci stiamo ancora lavorando, ma stiamo andando nella direzione giusta. Ho fatto solo pochi giri con la gomma soft, si è comportata abbastanza bene e, ovviamente, ha più aderenza rispetto alle altre mescole (anche questo un commento "alla Iceman", ndr). Sfortunatamente alla fine della seconda sessione abbiamo avuto un problema con una visiera che ha ostruito il condotto di raffreddamento: i freni si sono surriscaldati e sono stato costretto a fermarmi». Insomma, sembrerebbe non ci sia nulla di cui preoccuparsi, nonostante sia solo 8° nei tempi del pomeriggio a Interlagos…

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