Kimi Raikkonen è tornato a indossare la glaciale maschera di Iceman e dopo un “venerdì normale” ecco un “sabato mediocre”. Senonché il finlandese domani a Interlagos partirà dal terzo posto: non accadeva dal 27 agosto, quando il pilota Ferrari a Spa terminò le qualifiche dietro a Rosberg e Verstappen

Dopo una seconda sessione non certo brillante, conclusa con un distacco di oltre 1 secondo rispetto a Hamilton, in Q3 Raikkonen non era inizialmente sembrato in grado di fare grandi cose. Tanto da commentare via radio: “Ho perso due decimi dall’ultima curva alla linea del traguardo e non so perché”. Invece Kimi ha tirato fuori le unghie migliorandosi in ogni settore: è riuscito a spuntarla sul gruppo degli inseguitori, chiudendo a +0.668 da Hamilton e a +0.566 da Rosberg.

Anche in Brasile le Mercedes sono di un altro pianeta e, almeno in qualifica giocano da sole, tuttavia Kimi è stato in grado di mettersi dietro Verstappen e suonarle al compagno di squadra Vettel e a Ricciardo. 
Nonostante l’ottimo epilogo, Kimi ha commentato: “Ho avuto qualche problema nelle prime curve per mandare in temperatura le gomme e avevo l’anteriore che scivolava un po’. Per me l’ultimo giro era abbastanza mediocre ma evidentemente era abbastanza

Con una temperatura dell’asfalto di 27° torna in auge il leitmotiv della Rossa amante delle basse temperature: “Questo layout si adatta a bene noi e quest’anno preferiamo le temperature un po’ più fredde. Questo, comunque, è quello che abbiamo a disposizione. Chiusura perfetta di un sabato (stra)ordinario per questa Ferrari a digiuno di successi.  

GP del Brasile, la griglia di partenza