Tempo di annunci commerciali in Red Bull. Dopo l'ufficializzazione del nuovo fornitore di lubrificanti e benzine ExxonMobil, arriva la conferma di una partnership che era scontato attendersi, tale è il legame creatosi tra Red Bull e Aston Martin. Il logo del marchio inglese campeggerà anche nel 2017 sulle RB13 di Verstappen e Ricciardo, ma gli obiettivi sono spostati altrove, sul progetto di hypercar AM RB-001.

L'attesa sulla prima auto stradale firmata da Adrian Newey è enorme. Svelata nelle sue linee nel 2016, sarà prodotta in 150 esemplari omologati per la circolazione su strada, tutti già venduti, e 25 esemplari con specifiche per l'impiego eslusivo in pista. La notizia vera che accompagna l'annuncio della presenza del logo Aston Martin sulle Red Bull nel 2017 è legata al percorso che attende la AM RB-001. I primi passi su strada (o in pista) verranno mossi entro la fine del 2017, dopodiché scatteranno le consegne, a partire dai primi mesi del 2019. 

«Abbiamo concepito la nostra partnership sull'innovazione con Aston Martin per realizzare qualcosa che potrebbe realmente essere pionieristica. Abbiamo già visto uno sviluppo tangibile per entrambi i marchi dal mix delle nostre competenze uniche e distinte, sotto una visione creativa comune. Estendere la nostra relazione con Aston Martin al 2017 è stata una decisione semplice», ha commentato Christian Horner.

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In casa Aston Martin, il presidente e amministratore delegato Andy Palmer pone l'accento sull'esclusività del progetto AM RB-001: «E' destinata a essere la hypercar del decennio e un investimento altamente desiderato dai collezionisti e appassionati. La collaborazione con Red Bull Racing ha aiutato Aston Martin nella costruzione dell'immagine del marchio globalmente. Collaborazioni come questa sono positive per il business sia in termini di innovazione tecnica che di riconoscibilità del marchio, pertanto siamo lieti di proseguire anche nel 2017»