A dicembre era arrivato il via libera dell'autorità antitrust, adesso il processo di acquisizione della Formula 1 da parte di Liberty Media compie un altro passo formale verso il closing che porterà ad avere il controllo del business. Il terzo passaggio era legato al necessario consenso della FIA, che si è espressa in tal senso nella riunione straordinaria del Consiglio mondiale, Liberty Media ha comunicato il contenuto della riunione degli azionisti tenutasi il 17 gennaio, all'interno della quale i possessori di azioni ordinarie con diritto di voto hanno deliberato l'emissione di nuove azioni Liberty Media collegate all'acquisizione della Formula 1 e al tempo stesso la variazione di denominazione, da Liberty Media Group a Formula One Group e da Liberty Media Common Stock a Liberty Formula One Common Stock.

Una delle possibilità palesate in occasione dell'acquisizione iniziale da parte di Liberty Media, fu l'offerta di quote azionarie alle scuderie. Un punto sul quale non sembra esserci molta convinzione da quanto emerso dopo lo Strategy Group riunitosi il 17 gennaio. E lo scetticismo era anche nelle parole di Dieter Mateschitz, espressosi sul tema la scorsa settimana: «Onestamente non so se dovremmo comprare azioni. Da un lato sarebbe una scelta ovvia, perché la Formula 1 ha bisogno di una parte della proprietà che non sia produttore di auto. Dall'altra, il valore dipende dallo stesso impegno dei team. Dovremo attendere e capire cosa accadrà al termine degli accordi attuali, presto inizieranno le trattative».

Quanto alla riunione del Consiglio mondiale della FIA a Ginevra del 18 gennaio, è stato approvato il passaggio da CVC Capital a Liberty Media del controllo della società Delta Topco. La FIA mantiene una quota dell'1% e con una nota ha commentato: «nel corso dell'incontro, i rappresentanti della nuova proprietà hanno presentato un piano dettagliato della loro strategia e i componenti del Consiglio mondiale del motorsport hanno discusso su punti specifici dell'accordo, i rapporti con la FIA e i piani di Liberty per lo sport. Liberty, Formula One Group e la FIA intendono collaborare per creare un rapporto costruttivo che assicuri il successo continuo e lo sviluppo del campionato del mondo di Formula 1 sul lungo periodo. La decisione del Consiglio mondiale conferma la convinzione della FIA che Liberty, rinomata organizzazione nel settore media, con esperienza in ambito sportivo e dell'intrattenimento, è chiaramente nella posizione di poter assicurare lo sviluppo costante del proprio campionato di punta».

A stretto giro di posta è arrivato l'annuncio di Liberty Media dello conclusione del processo di acquisizione della Formula 1 entro il mese di gennaio, un'anticipazione della tempistica che vedeva il closing collocato entro il primo trimestre dell'anno. 

LIBERTY MEDIA E LA FORMULA 1: LA GRANDE SCOMMESSA