Chi resta - e non poteva essere altrimenti - è Paul. Jean Eric, invece, lascia. Williams e Ferrari rispettivamente, entrambi un ruolo al simulatore in questi anni. Paul Di Resta sarà ancora il terzo pilota del team di Grove, presente sui campi di gara e pronto a subentrare ai titolari, dovesse essere necessario. Jean-Eric Vergne esce dal mondo Ferrari, dov'era approdato nel 2015 dopo la bocciatura Red Bull, che aveva preferito puntare su Daniel Ricciardo al termine dell'esperienza in Toro Rosso.

Il francese si è costruito una carriera in Formula E negli anni da presenza fissa nel box della Rossa, su quella strada proseguirà, con il team Techeetah, vagliando le possibilità di un impegno nell'Endurance, in LMP2 o GTE. «Era chiaro sin dall'inizio che non avrei proseguito più come riserva in questa stagione (ruolo che sarà di Antonio Giovinazzi; ndr). Ho ancora molti contatti con Ferrari e buoni rapporti ma non andrò più ai gran premi né ricoprirò il ruolo che avevo», ha commentato Vergne, reduce dal secondo posto nell'ePrix di Buenos Aires. 

Quanto a Di Resta, il 2017 in pista lo vedrà al volante della Mercedes AMG C63 nel DTM, oltre all'attività al simulatore Williams: «Sono felice di restare come pilota di riserva, non vedo l'ora di prendere le misure con i comandi e le procedure della FW40 e comprendere le nuove regole. Vorrei approfittarne per ringraziare Claire e tutti in Williams per il supporto continuo ricevuto».

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