Cerca il duello "corpo-a-corpo" Lewis Hamilton. Il confronto al vertice vissuto in pista lo vuole con Sebastian Vettel. Il Gran Premio di Cina, domenica, prima occasione per inscenare una lotta per la vittoria attesa da chiunque. «I go-kart sono il tipo di gare che preferisco, resta la forma migliore perché è fatta di confronto ruota a ruota sempre, dall'inizio alla fine. E' in quel modo che sono cresciuto e ho nostalgia di quelle battaglie. 

A Melbourne, quando Vettel è uscito dai box è stato avvincente, ero bloccato dietro una macchina ma è stato bello vedere che la corsa era così ravvicinata. Speravo avvenisse in pista, per un po' di tempo non è stato possibile ma sono fiducioso che in alcune gare quest'anno ci sarà».

Da Shanghai richiama il confronto del 2014 in Bahrain con Rosberg, «non vedo l'ora che ritorni una battaglia simile e spero che sia tra me e Sebastian. E' un quattro volte iridato, uno dei migliori della nostra generazione. Credo che i tifosi starebbero in punta di sedia per qualcosa del genere».

Aspettando che le condizioni siano propizie per l'"evento", Lewis deve registrare la vittoria Ferrari in Australia, frutto di una velocità superiore. «Hanno fatto un lavoro migliore non siamo stati noi a perdere la gara, potevamo vincere entrambi ma alla fine hanno lavorato meglio loro. Puoi sempre guardare indietro a diversi scenari e dire che se avessi fatto questa cosa diversamente avresti potuto vincere, ma è un ragionamento col senno di poi. Hanno vinto pienamente ed è quel che rende il tutto avvincente. La loro macchina è più forte in certi settori, la nostra in altri, spero solo che non diventi una stagione di confronto strategico. Voglio dell'azione in pista, è quello per cui vivo e che mi guida».

I riscontri del Gran Premio di Cina ci diranno qualcosa in più sui rapporti di forza al vertice, sull'utilizzo migliore delle gomme Pirelli. E in merito, con prospettive meteorologiche che danno una gara bagnata, quindi il debutto delle nuove intermedie e full wet, Lewis non è affatto dispiaciuto di aver saltato pressoché tutti i test di sviluppo. Wehrlein si è sobbarcato la mole di lavoro più consistente, solo pochi giri ad Abu Dhabi per Hamilton, che spiega: «Sono così contento di non aver fatto quei test, perché la macchina è molto diversa.

Vettel: "Mercedes sempre favorita"

Ho girato un po' ad Abu Dhabi con il muletto 2015 ed era una macchina del tutto differente. Sarebbe stata una perdita di tempo, sono felice di non averli fatti. Non fa differenza. Era una macchina con molto meno carico e più leggera di quelle che abbiamo oggi e non avrebbe messo le gomme nella stessa finestra di funzionamento. Le cose che avrei imparato allora le avrei dovute cancellare e imparare di nuovo»

GP Cina, arrivano i rettilinei di Shanghai