Le particolari condizioni delle prove libere (ridottissime) di oggi a Shanghai, non permettono di dare particolare valore al miglior crono della giornata, quello di Max Verstappen, e del resto ciò nulla aggiunge alla riconosciuta abilità sul bagnato dell'olandese. Che a fine giornata dichiara: «Capisco le ragioni che stanno dietro alla decisione di non correre: la disponibilità dell'elicottero è fondamentale per la sicurezza in caso d'incidente. Purtroppo però, per questo motivo non siamo stati in grado di testare nulla sulla macchina dopo l'Australia. Non abbiamo avuto la possibilità di girare come avremmo voluto e non abbiamo dati da analizzare».

Il che non toglie che nei due giri cronometrati effettuati abbia avuto un buon risultato: «Il tempo ha giocato un ruolo essenziale oggi - prosegue Verstappen - e stare in cima alla lista dei tempi è comunque piacevole e positivo. Inoltre la macchina mi è parsa abbastanza bilanciata e buona sul bagnato, però Ferrari e Mercedes non hanno praticamente girato per cui non abbiamo una comparazione competitiva. Credo che le previsioni siano migliori domani, per cui potremo fare qualche giro sull'asciutto, per provare qualcosa prima delle qualifiche: la cosa più importante al momento è girare, più giri facciamo meglio è. Per gli appassionati domani sarà meglio, tutti cercheranno di recuperare il tempo perduto per cui ci sarà molta attività in pista».

Da parte sua, Daniel Ricciardo sembra anche più impaziente: «È piuttosto frustrante non essere riusciti a girare al pomeriggio, ma almeno ho fatto qualche giro in mattinata. È un peccato per noi piloti ma anche per i tifosi che sono venuti a sostenerci. Comunque capisco e condivido la decisione: la sicurezza viene prima di tutto. Le previsioni del tempo sembrano più favorevoli per domani, quindi speriamo di riuscire a provare qualcosa per domenica. Se poi pioverà in gara, l'aspetto più interessante è che nessuno di noi ha davvero provato con il bagnato, per cui ci sarà una gara più aperta e potenzialmente molto interessante. Decisamente mi sento pronto a smettere di parlare e iniziare a guidare…».