Libere 1 mutilate, libere 2 annullate. Non c’è male come inizio. I pochi giri messi a segno nel venerdì di Shanghai costringono i team a rivedere i propri programmi concentrando tutto il lavoro possibile nella terza sessione di domani. Ammesso che le previsioni meteo siano affidabili e che domenica ci siano le condizioni per correre

I piloti Mercedes  sono riusciti a mettere insieme un totale di sei giri, quattro per Valtteri Bottas e due per Lewis Hamilton, che per alleviare la noia dei fans ha improvvisato una sessione di autografi sotto la tribuna del rettilineo. Il britannico al termine della giornata ha commentato: “Non è certo stato un gran giorno, ho fatto un solo giro con le nuove gomme wet e come prima impresisone posso dire che sono simili a quelle della scorsa stagione. Quindi non sono particolarmente preoccupato. La pista comunque era ok e avremmo potuto correre tutto il giorno, se non fosse stato per le nuvole. Quello che è successo non va bene per i fan che ci guardano in tv ne tantomeno per quelli venuti al circuito: dobbiamo lavorare con la FIA e la FOM per trovare piani alternativi quando si presentano circostanze come queste”.

Anche il finlandese Bottas ha espresso il suo rincrescimento per: “Mi spiace molto per i tifosi, per tutta la gente che è venuta qui e ci ha visto fare giusto un paio di giri. E’ un vero peccato. Prometto che faremo tutto quanto possiamo per regalare uno spettacolo emozionante in qualifica e soprattutto in gara. Fortunatamente il tempo domani dovrebbe essere buono ma se anche se piovesse non sarebbe un dramma. Abbiamo poche informazioni riguardo le gomme intermedie, ma siamo nella stessa situazione degli altri team”. 

Più tecnica la valutazione di James Allison, l’ex ferrarista che da quest’anno ricopre il ruolo di direttore tecnico Mercedes: “Saltare il venerdì significa presentarsi alle qualifiche e in gara senza sapere molto sulle gomme, specialmente sul loro degrado e sul diverso comportamento tra le mescole. E ovviamente questi dati sono fondamentali per la strategia. Abbiamo saltato il programma sul set-up, facendo invece piccoli aggiustamenti sul bilanciamento. Ma siccome eravamo arrivati qui con un bilanciamento buono non dovremmo avere grossi problemi su questo fronte”. 

La decisione della direzione gara ha fatto inarcare più di un sopracciglio e Allison spiega il senso di non rischiare sul bagnato: “La natura della Formula 1 moderna è questa, se le libere sono bagnate limitiamo il numero di giri perché nessuno vuole danneggiare la monoposto e mettere a repentaglio l’intero weekend. Quindi la maggior parte delle volte che i piloti montano le wet è un’incognita e in quel caso vedi veramente la loro abilità. E noi siamo fortunati, i nostri piloti hanno le abilità per limitare ogni situazione sfavorevole. Sabato dovrebbe essere la giornata migliore, mentre domenica potrebbero esserci parecchi problemi”.