Aver vinto la sfida fra i "numeri due", precedendo Bottas al traguardo, è una magra soddisfazione per Kimi Raikkonen, e non è servito granché nemmeno ai fini del campionato Costruttori. Così dopo il GP di Shanghai il finlandese ammette: «Non è stata una grande gara. La macchina si comportava bene con gomme nuove, ma poi perdevo l'anteriore molto rapidamente e avevo difficoltà; su questo tipo di tracciato è un problema molto penalizzante e ti fa perdere tempo sul giro. Credo che comunque avremmo dovuto fare meglio; forse avremmo potuto cambiare le gomme un po’ prima, ma è sempre facile parlare dopo la gara, ora abbiamo analizzare i dati e capire. Questo risultato è tutt’altro che ideale, non sono stato davvero competitivo, ma questo è ciò che abbiamo ottenuto oggi. Speriamo di riuscire a fare meglio la settimana prossima».

In gara infatti Raikkonen ha segnalato via radio i suoi problemi di tenuta dell'avantreno, ma anche un problema di erogazione che l'ha colpito quando dava gas alla curva 12, quella che "lancia" nel rettilineo più lungo (1,2 km) della pista cinese. Problema che pare sia stato risolto cambiando l'impostazione dei settaggi. Di queste comunicazioni coi box, tuttavia, non è rimasto molto contento Maurizio Arrivabene, che a caldo ha sbottato: «Oggi parlava troppo, preferisco quando guida di più e parla di meno»… Poi il team principal Ferrari ha addolcito i toni, ricordando che era inutile dare ordini di scuderia quando dopotutto aveva appena fatto un giro veloce. Speriamo comunque che ciò non precluda a inasprimenti dei rapporti con il pilota, che se anche non tornerà ai livelli del 2016 con un set-up di suo gradimento, potrà in ogni caso risultare decisivo nell'ottica di "rubare punti" agli avversari in campionato.