I dubbi sul rendimento offerto in un avvio di stagione altrimenti folgorante, per qualità del mezzo e risultati dell"altra" Rossa. Poi il risveglio russo, finalmente il primo podio e un week end complessivamente più vicino a quel che ci si aspetta da Kimi Raikkonen. Adesso arriva Barcellona, la necessità di confermarsi e produrre il contributo necessario nella lotta per il titolo Costruttori. Chi ha sempre speso parole d'elogio nei confronti di Iceman è Sebastian Vettel, che ribadisce i concetti di una difesa d'ufficio logica nell'ottica di un sereno clima all'interno della scuderia. 

"Ho visto esattamente cos'è accaduto e finora le cose non sono girate alla 100% nella sua direzione, non credo però ci sia alcun dubbio nel paddock sul fatto che sia uno dei piloti di maggior talento che abbiamo", le parole di Seb riportate da Autosport. Nessun dubbio sul talento, semmai più complessa è l'analisi del rendimento, le difficoltà a "carburare" sin dall'inizio del campionato, figlie anche della necessità di ritagliarsi la "sua" Ferrari SF70H, in grado di assecondare il proprio stile di guida."Probabilmente non ha avuto le gare che meritava. In Bahrain ovviamente per la partenza, il primo giro gli è costato parecchio, altrimenti sono sicuro sarebbe salito sul podio. Non credo ci sia nessun altro pilota in grado di andare nel mondiale rally e ottenere le prestazioni che ha ottenuto lui, poi tornare in Formula 1  e riprendere immediatamente la velocità"

L'augurio  è che Sochi rappresenti l'inizio di una serie positiva per Raikkonen, da misurare in Spagna e, subito dopo, su quella che è stata nelle ultime stagioni una sorta di "bestia nera", Montecarlo, dove non  è andato oltre il sesto posto, quale miglior risultato dal 2012. 

A dire di Vettel, le possibilità di esprimersi ancora al massimo delle aspettative non è in dubbio: "Non credo ci sia nessuno che dubiti delle sue doti o del suo talento ma, come detto, hai bisogno che tanti dettagli ti vengano incontro. Se guardiamo alla scorsa stagione, ci sono state alcune gare nelle quali la situazione non mi è stata favorevole, si tratta di alti e bassi ma solitamente durante un campionato si bilancia o in qualche modo"