Non ha girato con particolare continuità, spesso disturbato da altre vetture in pista o da alcuni errori più o meno piccoli alla ricerca del limite su una pista abbastanza difficile, tuttavia Lewis Hamilton questo venerdì di prove a Montreal ha ottenuto un 1° e un 2° tempo nelle due sessioni che sicuramente rinfrancano dopo la brutta prestazione monegasca. Così appare giustificato un certo ottimismo messo in mostra nelle dichiarazioni: «È stato un primo giorno di prove abbastanza buono per il team - dichiara infatti Lewis - pur se le Ferrari sembrano molto veloci anche qui e, come dimostrano i tempi, siamo tutti vicinissimi al top. Sento che siamo ancora un poco indietro alle Rosse in questa fase iniziale del weekend, ma spingeremo come sempre per chiudere il gap in tempo per le qualifiche. Dopo il weekend di Monaco, la cosa importante è che la nostra monoposto si trovi molto meglio qui a Montreal, per cui la partita dovrebbe essere aperta».

Da parte sua Valtteri Bottas (3° e 4° crono nei due turni) ha spalleggiato il lavoro del team, tanto che nel pomeriggio ha girato parecchio anche con le gomme soft (le più dure disponibili) anziché supersoft. Così dopo aver manifestato anche lui un certo sollievo per come la W08 reagisca molto meglio rispetto allo scorso GP, e sempre ricordando che sono ancora soltanto le prime prove, focalizza l'attenzione sulle mescole: «Dopo le libere 2 sembra chiaro che abbiamo ancora un po' di lavoro da fare sulle ultrasoft per guadagnare del tempo. Ma sulle soft che ho provato la macchina è parsa molto buona, per cui ora ci concentreremo sulla ricerca di quel piccolo extra di prestazioni sulle gomme più morbide, ottimizzando il set-up. Per ora mi è piaciuta com'è andata, ma sono i prossimi due giorni quelli che contano».

James Allison, il direttore tecnico, sottolinea certi aspetti: «Abbiamo avuto una giornata senza problemi con entrambe le macchine, e questo ci ha permesso di completare il programma di prove previsto. Come sempre in Canada, le condizioni iniziali erano difficili ed è stato arduo mettere insieme dei run consistenti e significativi. Ciò nonostante, quel che abbiamo visto finora suggerisce che anche stavolta ci sarà una battaglia come quelle viste nelle prime sei gare, ed è difficile prevedere chi farà meglio domenica».