È stato la sorpresa del venerdì, Max Verstappen, anche se alla fine lo è stato sia in positivo - essere il più veloce in entrambe le sessioni - sia in negativo avendo sbattuto proprio quando è uscita la bandiera a scacchi conclusiva. Peraltro non è stato l'unico a "picchiare" in giornata: l'avevano preceduto Perez e Palmer. Lui vede il bicchiere mezzo pieno: «L'intera giornata è stata davvero positiva e, tranne l'ultimo giro, tutto ha funzionato alla perfezione. Fin dal primo giro ho sentito bene la macchina, la stavo gestendo con facilità e sono rimasto soddisfatto dell'assetto. Penso che la preparazione che abbiamo fatto in factory con il simulatore sia ciò che ci ha permesso di venire qui con una macchina già forte e competitiva: è stato sicuramente il venerdì più positivo dell'anno, finora. Oltretutto, nella seconda sessione non ho ottenuto il massimo per via delle bandiere gialle e del traffico; ma credo anche che le Mercedes tireranno fuori qualcosa di più dal motore».

Alla fine deve parlare anche dell'incidente, Max: «Ho bloccato alla prima staccata, e quando mi sono accorto che non sarei riuscito a fare la curva ho deciso di prendere la via di fuga. Ma quando ho sterzato a destra, ho perso il retrotreno e così sono finito in scivolata laterale contro il muretto». L'urto laterale con il lato sinistro della monoposto non è stato violentissimo, ma sufficiente a disarticolare le sospensioni e soprattutto a causare uno strano movimento di tutto l'asse posteriore, quasi come se la trasmissione (che regge le sospensioni) si fosse troncata. Al momento in cui scriviamo non vi sono ancora state dichiarazioni da parte del team in seguito alle prime analisi dei danni, attendiamo comunicazioni.

Positivo e ovviamente sorridente anche Daniel Ricciardo: «È stata una buona giornata sia per me sia per Max, sempre fra i primi tre in entrambe le sessioni. Però anche se nella prima sono stato 2°, non ero ancora pienamente soddisfatto e sapevo che c'era ancora spazio per migliorare, tra me e la macchina. Penso che abbiamo ottenuto questi miglioramenti nel pomeriggio, per cui sono più contento anche se 3°: è stato più divertente, con più grip, e ho potuto spingere di più. Come sempre, si tratta solo di venerdì, ma in un circuito come questo che non dà spazio ad errori, risultando impegnativo e gratificante, quando metti assieme un buon giro, tagli il traguardo e sorridi…».