Quando è stato costretto a passare ai box, a fine quinto giro, per via dei detriti per l'incidente di Raikkonen e Bottas finiti nelle prese dei freni, Daniel Ricciardo pensava di aver dato l'addio alle speranze di ben figurare in un GP in cui peraltro partiva già indietro (10°). Quando invece Max Verstappen era ottimo 4°, in quel momento. Invece le situazioni girano, e l'hanno fatto soprattutto in questo GP d'Azerbaijan: l'australiano ha rimontato più che ha potuto, ha sfruttato bene le situazioni di safety car e bandiera rossa per mettere altre due volte le supersoft, e soprattutto con una staccata incredibile alla prima curva ha conquistato d'un botto quella terza piazza che poi, con i guai a Hamilton e Vettel, si è trasformata in una splendida vittoria, la 53esima per il team.

«Non ho mai avuto una vittoria noiosa, e nemmeno quella di oggi lo è stata - commenta raggiante Ricciardo a fine gara -. Solo dopo tutto quel caos e la bandiera rossa ho sentito che il podio era a portata di mano, poi con le fermate di Lewis e Seb ho realizzato che era possibile vincere. L'avevo già detto ieri, dopo il mio errore in qualifica e la decima posizione, che quella di oggi sarebbe stata una gara senza errori in cui avrei capitalizzato tutte le situazioni e le opportunità. Sento di aver fatto tutto quello che potevo, oggi».

Ma non è che fosse iniziata benissimo… «Le mie speranze si erano allontanate quando abbiamo dovuto fare un pit-stop non programmato, mi pare fossi finito 17°. Ma poi le cose hanno girato per il verso giusto, sono stato capace di riguadagnare posizioni a ogni restart: l'ultimo è stato il più importante, eravamo in quattro affiancati, io Stroll Hulkenberg e Massa, ma sono riuscito a passare terzo e direi che quella sia stata la mia mossa vincente. Poi ho dato tutto quello che potevo per frenare il più tardi possibile e mantenere la posizione. Peccato per Max, ma credo che la vittoria di oggi sia stata grande per tutto il team. Penso che questo weekend sia stato uno dei migliori per noi in generale e che presto potremo trovarci entrambi sul podio. Ma che giornata!».

Morale sotto i tacchi invece per Max Verstappen, costretto una volta di più al ritiro per un'avaria occorsa dopo il 10° giro completato, mentre lottava per il terzo posto: «Ero in una posizione che sembrava promettente, ma sono stato bloccato ancora una volta da un problema tecnico. Dopo una gara movimentata eravamo fiduciosi in almeno un podio, qui a Baku, per cui sono molto deluso da questo risultato».