Silverstone e Budapest già nel mirino, mentre l'appuntamento di casa, Zeltweg, secondo Helmut Marko sarà meno favorevole a Red Bull. Doveva essere sulla carta una gara complessa anche in Azerbaijan dove, invece, ad approfittare al meglio degli eventi è stato Daniel Ricciardo, supportato da una RB13 molto competitiva nell'arco di tutto il week end. Dà i numeri del recupero, Marko: «Abbiamo compiuto passi avanti concreti sul telaio, da inizio anno siamo migliorati di 1", anche Renault ha fatto progressi significativi, 2 decimi sul dritto non sono pochi». 

Resta la delusione per l'ennesimo ritiro sofferto da Max Verstappen, al quale dice: «Arriverà il momento di Max, deve solo essere paziente. E' difficile accettare quattro ritiri in otto gare e vedere il tuo compagno vincere». Intervistato da Auto Motor und Sport, Helmut Marko colloca Red Bull sullo stesso piano delle "seconde" Ferrari e Mercedes: «Ci troviamo già sullo stesso piano dei numeri 2 di Mercedes e Ferrari, da Hamilton e Vettel ci mancano 3 o 4 decimi in condizioni normali. 

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Piano piano la velocità sta arrivando, lo abbiamo visto in qualifica, pur non potento sfruttare il motore come fanno Mercedes e Ferrari. Procediamo nella direzione corretta e sulle piste giuste possiamo vincere contando sulle nostre forze». Silverstone e Budapest rientrano nell'elenco, circuiti sui quali, fino allo scorso anno, telaio e aerodinamica Red Bull sono stati in grado di esaltarsi e ai quali guardare, oggi, nuovamente con fiducia alla luce dei continui interventi di sviluppo della monoposto, dalla modifica della paratia verticale dell'ala anteriore ai nuovi deviatori di flusso davanti alle pance, al fondo. 

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