Alla vigilia del GP d’Austria è scoppiato il caso Sassi (al centro nella foto). “La Ferrari ha rimosso Lorenzo Sassi” si è letto su quotidiani e magazine. L’allontanamento del capo progetto power unit dalla Scuderia ha sollevato un vespaio mediatico ed è stato tirato in ballo anche Vettel, che prima della gara di Spielberg ha ovviamente replicato “chiedete a chi è più in alto di me”. 

E chi è più in alto (di tutti) ha puntualmente risposto. Sergio Marchionne, come approfondito dal direttore Andrea Cordovani nel nuovo numero di Autosprint, sgonfia un caso… che non è un caso.

Sassi non è stato “destituito”, la Ferrari è un'azienda in cui lavorano uomini, non un regime feudale. E nelle aziende i dipendenti a volte cambiano ruolo. Per crescere e far crescere l'azienda. Per approfondire lo "strano caso" è sufficiente andare in edicola dall’11 luglio.