Per una Ferrari che ha annunciato la prosecuzione del rapporto con Kimi Raikkonen anche nel 2018, in casa McLaren arriva la conferma di Stoffel Vandoorne, ancora a Woking il prossimo anno. Le intenzioni di proseguire con il pilota belga erano state manifestate nei mesi scorsi, un talento alla stagione d'esordio, resa difficoltosa dai problemi tecnici sperimentati da Honda, seppur con interessanti segnali di miglioramenti giunti nelle ultime gare. 

«Sono lieto che il team abbia formalmente annunciato la mia permanenza il prossimo anno, perché sarò in grado di affrontare la seconda metà della stagione d'esordio totalmente concentrato sul lavoro da fare, ovvero, ottenere il massimo dalla macchina, dai miei ingegneri e tutto quel che mi circonda.

Ho già imparato un'enormità di cose a metà della prima stagione in F1, dai meccanici, dagli ingegneri, da Eric Boullier, Zak Brown e Jonathan Neal e anche da Fernando, un compagno eccellente e un pilota eccezionale. Da ultimo, vorrei ringraziare i partner McLaren e i tifosi per il loro entusiasmo e fedeltà, sono i migliorri, grazie anche ai  responsabili del Comitato esecutivo McLaren, Mohammed Shaik e Mansour Ojjeh, che continuano a credere in me». Così, Vandoorne, prossimo al debutto nel gran premio di casa in Formula 1. 

Restano altri interrogativi sul futuro McLaren. Dalla fornitura di power unit 2018 - la prosecuzione con Honda o la definizione di un accordo (complesso da raggiungere) con Renault - a un nuovo contratto con Fernando Alonso. Su Vandoorne, Eric Boullier ha commentato: «Quando annunciammo a fine 2016 che Stoffel sarebbe stato un pilota McLaren Honda nel 2017, indicammo un progetto su più anni e non è cambiato. Come tutti i rookie, ha dovuto imparare molto nella prima metà di campionato, abbiamo tanta fiducia in lui e sta migliorando continuamente. Il suo compagno di squadra è un avversario difficile, è chiaramente il miglior pilota oggi della categoria, ma siamo convinti che il talento solido di Stoffel e la forte ambizione lo porteranno a grandi successi con noi in futuro».

Alonso: un altro anno in F1 e vincerò ancora

Quale sarà l'orizzonte del progetto a lungo termine non lo rivela nemmeno Zak Brown: «Considero Stoffel un super talento, un futuro campione del mondo, per questo sono sempre stato ostinato sul fatto che avrebbe dovuto correre con noi per più anni. Prima che qualcuno mi chieda della durata, non voglio scendere in questo genere di dettagli contrattuali, confidenziali; mettiamola cosi: quando abbiamo firmato con Stoffel, abbiamo previsto che avrebbe corso per un numero importante di anni e resta questa la nostra ferma intenzione.

Conosciamo il suo potenziale e quando avremo un pacchetto sufficientemente veloce per vincere nuovamente delle gare - e ci riusciremo - Stoffel sarà nel posto giusto per ottenere la prima vittoria».