L'interesse di Aston Martin verso la Formula 1 non è nuovo. La partecipazione alle riunioni per delineare il futuro dei motori dal 2021 in poi è servita a scoprire in quale direzione andrà lo sport nel medio termine e porre sul tavolo le questioni più spinose perché di un impegno in prima persona, quale fornitore di motori, si possa parlare. A Singapore si è discusso anche di un legame sul fronte commerciale più importante nel 2018 tra la casa inglese e Red Bull. 

La presenza oggi sul musetto e sul cofano motore delle RB13 fa del brand diretto da Andy Palmer non solo un partner tecnico di Red Bull Racing per quel che riguarda la produzione stradale, la hypercar Valkyrie, ma anche uno sponsor con una visibilità discreta. I rumours vorrebbero una Aston Martin main sponsor Red Bull dal prossimo anno, vorrebbe dire ben altra visibilità (e altro contributo economico).

Su un tale scenario, sono interessanti le dichiarazioni di Palmer a Sky Sports: «Sto negoziando l'aspetto avremo nello sport il prossimo anno ma è in qualche modo basato su quali saranno i regolamenti sul motore nel 2021. Se riusciremo a far tornare più teatralità nello sport e se riusciremo a ridurre i costi del motore, allora Aston Martin potrebbe essere interessata alla produzione di un motore indipendente e con quest'obiettivo in mente avrebbe senso per noi incrementare la nostra partecipazione, anche già dal prossimo anno».

Sterzi a parte: Kimi Raikkonen & Carletto Mazzone

In attesa che il gruppo tecnico, la FIA e i motoristi definiscano le regole e le caratteristiche delle power unit da proporre nel 2021, quali sistemi di recupero dell'energia mantenere e quali eliminare, relativamente all'impegno diretto in F1 di Aston Martin non è da escludere un'ipotesi di collaborazione con Cosworth, già in essere per quel che riguarda la hypercar Valkyrie e strada logica da seguire per una compagnia dalle dimensioni e disponibilità economiche limitate rispetto ai brand oggi impegnati in veste di motorista. Possibilità, quella di un'unione delle forze con Cosworth e altri fornitori, non esclusa dallo stesso Palmer.

Mercato piloti 2018, la situazione dopo Singapore