In Malesia la conferenza stampa del giovedì con i piloti è stata confezionata per andare a parare direttamente sull'incidente del via di Singapore, vista la presenza dei tre malaugurati protagonisti Sebastian Vettel, Kimi Raikkonen e Max Verstappen. Abbastanza normale quindi che numerose domande fossero rivolte a tutti e tre. In particolare, alla prima sul "momento doloroso" in questione e come loro lo valutassero, l'olandese ha risposto: «È successo, non si può cambiare più. È stato un momento molto sfortunato, a mio modo di vedere, ma cosa ci possiamo fare adesso? Veniamo qua e ci riproviamo…», intendendo ovviamente che ognuno proverà a fare una bella gara, non un altro incidente

A chi gli fa presente che quello di Singapore non è stato il primo momento frustrante di questa stagione per lui, chiedendo quali siano dunque le aspettative per questo GP, Max risponde: «Chiaramente si cerca sempre di fare bene e ovviamente non è stata la mia gara migliore. Però bisogna sempre cercare di restare ottimisti, di guardare i lati positivi. Da questo punto di vista credo che la velocità ci sia: è un po' difficile dire in anticipo come andremo, ma l'anno scorso siamo stati piuttosto competitivi qui. Cercheremo di ripeterci».

Quella di Singapore potrebbe però essere stata l'ultima possibilità, sprecata, di vittoria per Verstappen e la Red Bull, quest'anno; oppure vi sono altre piste favorevoli? «Sicuramente quella di Singapore era una bella opportunità, però mai dire mai, possono sempre succedere tante cose, come avete visto anche lì: le luci si sono spente e dopo pochi metri la nostra gara era già finita. Quindi bisogna cercare di mantenere l'ottimismo, e vedremo cosa accadrà».

Dato che sabato Verstappen compirà vent'anni, arriva la domanda in merito: cosa pensi del tuo compleanno? E riguardo la Red Bull, che tipo di progressi dovrà compiere il team, l'anno prossimo, per soddisfarti? « Penso solo che sto invecchiando… Sicuramente tutti vogliamo vincere, quindi l'anno prossimo sia io che il team abbiamo quest'obiettivo. È la nostra priorità, vedremo cosa accadrà». Ok, tutti vogliono vincere, ma tu in particolare hai un obiettivo specifico per la prossima stagione? «Beh, noi vogliamo vincere e vogliamo lottare per il campionato. Se vinci le gare e poi vinci il campionato, va benissimo… Ma è difficile dirlo adesso: al momento non siamo in quella posizione, speriamo di esserlo l'anno prossimo, però è un po' troppo presto per dirlo. Aspettiamo, e vedremo come sarà quando andremo a Melbourne».

Ma tornando a parlare del compleanno, c'è un momento, in un weekend di gara così impegnativo come quello di un GP F1, per fare qualcosa di particolare per festeggiarlo? «Il problema è che qui ci sono così tanto caldo e tanta umidità, che alla fine quando fai una torta, chi la mangia in una giornata così?». E al "io sì" di fianco a lui, Max replica: «Allora magari te la porto al box, dopo le prove libere!».

Uno degli argomenti topici a Sepang è che questa edizione sarà la 19esima edizione ma, a quanto pare, anche l'ultima che si disputerà qui, visto che il GP non è in calendario per il 2018. Qualche ricordo particolare di questa gara, da parte di Max? «Io non ne ho fatte poi tante, di gare qui, a dire il vero. Però mi piace sempre venire qui: è una bella pista. Quella dell'anno scorso è stata una buona prestazione, con il secondo posto: avrei chiaramente preferito vincere, però anche per il team è stata una gran giornata, quindi direi che quello sia stato il ricordo migliore. Ma speriamo in questo weekend di poter fare ancora meglio». Cosa ti mancherà di questa gara? «Credo proprio la pista in sé, in generale. Mi è sempre piaciuto guidare qui, quindi credo che sia quella la cosa che più mi mancherà. Invece il caldo, onestamente, non mi mancherà particolarmente…».