Suzuka per segnare un cambio di passo, ritrovare la competitività assoluta mancata a Singapore e Sepang. Due gare dalle quali Mercedes e Lewis Hamilton sono usciti incrementando il vantaggio su Vettel e la Ferrari. Toto Wolff non ha fatto mistero domenica scorsa come fosse l'unico dettaglio di consolazione, in un quadro tecnico complesso per quanto riguarda la W08. Lungo debriefing dopo la gara, il più costruttivo degli ultimi cinque anni, a dire del team principal. Se avrà fornito le risposte necessarie per tornare in pista in Giappone nella condizione di dettar legge lo scopriremo da venerdì. 

«Nello sport è nei momenti difficili che vedi la forza di un team. I campionati degli ultimi 3 anni sono giunti perché non abbiamo mai dato per scontato il successo e, anche nei momenti buoni, siamo riusciti a mettere il dito nella piaga e lavorare sulle nostre debolezze.

Dopo la Malesia ci siamo trovati a fare lo stesso, analizzare i problemi, iniziando a comprendere le cause e lavorare alle soluzioni», racconta Wolff. Possono farlo da una condizione privilegiata, dall'alto dei 118 punti di margine nel mondiale Costruttori e dei 34 in quello Piloti: «Mentre lavoriamo per migliorare non dobbiamo dimenticare i tanti punti di forza dimostrati, la nostra macchina ha ottenuto più pole e vittorie di chiunque altro e siamo in testa a entrambi i campionati, grazie alle nostre prestazioni e, in parte, alle sfortune dei nostri rivali. Ma ogni punto conta, non importa come arriva». Nell'economia di un campionato rientrano anche le fasi di contenimento dei danni e il saper approfittare delle difficoltà altrui. Un Hamilton "ragioniere" ha intelligentemente opposto una resistenza minima a Verstappen, pensando al mondiale e una gara anzitutto da terminare. 

«Lewis ha tratto il massimo da ogni opportunità nelle ultime settimane, è in una forma fantastica, in particolare dalla pausa estiva, sta guidando con un perfetto equilibrio. E' un quadro più complesso per Valtteri, la nostra priorità è dargli la macchina che gli serve per ottenere i risultati e aiutarlo a estrarre tutta la prestazione. Non è un momento facile, ma servirà a rafforzare il suo carattere, l'etica del lavoro e far brillare il suo talento naturale», ha proseguito Wolff.

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Mercedes che vince da tre anni in Giappone e le temperature molto più basse della Malesia saranno un primo utile rimedio ai problemi avuti lo scorso week end. «E' una pista che richiederà alla macchina cose molto diverse da Sepang. Negli ultimi tre anni siamo stati molto forti, ma queste settimane ci ricordano come lo storico conti poco con queste macchine e queste gomme. Ci aspettiamo una battaglia molto ravvicinata tra noi, la Ferrari e la Red Bull. Come team abbiamo obiettivi molto chiari per l'ultimo quarto della stagione, sta a noi centrarli»

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