Il 26 febbraio si apriranno le danze a Barcellona, con la prima sessione di test invernali al Circuit de Catalunya, quattro giorni per iniziare la preparazione alla volta di Melbourne. Replica dal 6 al 9 marzo, sul circuito tecnicamente più completo per sviluppare una monoposto. Piloti e team troveranno un Montmelò diverso da quello che, per l'ultima volta lo scorso maggio, ha ospitato la Formula 1. Sono iniziati la scorsa settimana i lavori di completa riasfaltatura dei 4.655 metri, martedì è stata effettuata la prima posa, 3 centimetri di asfalto che verranno completati, la prossima settimana, dalla seconda posa di 4 centimetri.

I lunghi curvoni in appoggio, l'elevato carico aerodinamico, in abbinamento a un fondo dall'abrasività elevata, hanno tradizionalmente portato Pirelli a presentarsi con la mescola più dura della gamma all'appuntamento del Gran Premio di Spagna. A 27 anni dal debutto della Formula 1 al Montmelò, arriva un intervento che andrà a modificare le caratteristiche dell'asfalto e sarà interessante leggere l'evoluzione che rileveranno le squadre nei test.

Un secondo intervento al quale si sta lavorando in pista interessa l'arretramento della tribuna all'esterno di curva 13, tristemente celebre per la caduta costata la vita a Luis Salom, nel 2016, nel corso delle libere di Moto 2.