In attesa di una gara su un circuito, l'Hungaroring, dove è difficile superare e quindi la "posizione" è molto importante - motivo per cui in qualifica sarà decisivo guadagnare il miglior tempo possibile - finora Ferrari e Red Bull si sono giocate i migliori crono in prove libere sul filo dei centesimi. Nonostante sia dovuto tornare al motore di Montecarlo (dopo il cedimento dello scorso GP) nella prima sessione Ricciardo riesce a sopravanzare Vettel di 79 millesimi, ma nella seconda il tedesco riesce a superare Verstappen quasi della stessa entità, 74 millesimi, con l'australiano a seguire per 0"227. Nel turno più veloce abbiamo anche Raikkonen 4° a 0"319, ma va altresì detto che pure nei long run tutti e quattro si sono dimostrati piuttosto veloci senza scarti abissali.

In tutto questo sembra sia venuta a mancare la squadra Mercedes, ma sottovalutarli sarebbe anche stavolta un grave errore. Senza arrivare a dire che si siano nascosti - frase che piace tanto a chi non sa distinguere una gara in macchina da una partita a scacchi - di fatto nella simulazione di qualifica Hamilton e Bottas (rispettivamente 5° a 0"753 e 6° a 1"034) sono risultati più lenti per semplici errori di guida nelle ultime curve, così da non migliorare i propri tempi. Ciò può far ragionevolmente pensare a problemi di surriscaldamento con le gomme ultrasoft, e in effetti anche nei long run le Mercedes sono parse più efficaci con le soft. Quindi le premesse per la gara (più che per le qualifiche) restano abbastanza buone. Anche perché stavolta non c'è più il passo corto a fare differenza "di base" per Ferrari.

Per quanto riguarda gli altri, sulle Haas e sulle Sauber sono stati montati i nuovi motori Ferrari "Spec3" (ricordiamo che Vettel ha lo "Spec2" e Raikkonen ancora uno "Spec1") e per il momento se ne avvantaggia soprattutto Grosjean, 7° a 1"231 dal vertice. Segue Sainz staccato di 0"430, mentre Hulkenberg ha avuto problemi di natura elettrica che l'hanno tenuto fermo a lungo ai box (cambiate anche le batterie) e non gli hanno permesso di andare oltre il 14° in FP2 dopo l'ottavo posto in FP1.

Bene la Toro Rosso con Gasly 9° a soli 23 ms dallo spagnolo, a precedere le Force India di Ocon e Perez di un paio di decimi e mezzo (89 ms il divario tra Esteban e Checo). 12° Alonso a ulteriori 7 millesimi. Meno veloci dl solito le Sauber, apparse piuttosto instabili, ma comunque davanti sia alle Williams che a Vandoorne: il belga ha fatto un paio di errori ma nonostante la sostituzione della scocca non sembra siano stati risolti i problemi della sua McLaren.

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