Come una partita a poker, sta per arrivare il momento in cui si iniziano a scoprire le carte, una alla volta, per vedere chi ha la mano migliore.

Seduti al tavolo, Ferrari, Mercedes e Red Bull si studiano per carpire uno sguardo o la logica di una puntata al piatto che possano svelare giochi e strategie.

Le presentazioni di questi giorni sono state questo: si inizia a puntare e scoprire prima di arrivare allo show-down.

E in Ferrari, lo studio dell’avversario è appena iniziato. “Abbiamo visionato con attenzione - dice Binotto - quanto fatto da Mercedes e Red Bull. Abbiamo studiato i particolari e faccio loro i complimenti perché ci sono novità originali e interessanti”.

Nella Scuderia, però, sono abbastanza sicuri delle carte che hanno in mano perché, conclude Binotto: “Loro sono stati bravi, ma noi siamo stati all’altezza della situazione”.