Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Rossella Amadesi, vice presidente della CEA e indirizzata al sindaco di Imola Manuela Sangiorgi in merito al conflitto sorto tra amministrazione comunale e Formula Imola.

"Apprendo con profonda preoccupazione quello che sta accadendo ad Imola. L’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari è uno dei templi del motorismo mondiale ed è stato protagonista di momenti memorabili nella storia del motorsport che i “Leoni CEA” hanno più volte condiviso. Un patrimonio di vita sportiva che pochi impianti hanno la fortuna di possedere e mi lascia stupefatta e amareggiata l’idea che possa essere addirittura messa in pericolo la sua stessa sopravvivenza.

Quel che temo è che possa essere messa in discussione tutta l’attività motoristica sul nostro territorio. Un errore clamoroso perché la nostra storia e il nostro presente sono legati indissolubilmente al motorsport. Un autodromo futuro deve avere si una connotazione polifunzionale, ma resta il teatro di gesta motoristiche e questo aspetto non solo deve essere preservato, ma rinforzato e migliorato. Una gestione che non ne sfrutti le sue grandi potenzialità è un vero e proprio sbaglio.

Chi conosce Uberto Selvatico Estense sa bene quanta passione e amore abbia per l’Enzo e Dino Ferrari, e per quanto non sia qui a difendere il suo operato, mi permetto di rivolgermi alla Sindaca di Imola, perché apra il cuore alla passione, e ricordi, in ogni sua decisione, la grande fortuna che ha Imola ad avere questo splendido circuito, una città conosciuta in tutto il mondo proprio e solo per il suo autodromo.

Come responsabile dei “Leoni CEA” appoggio totalmente la visione di gestione del Presidente di Formula Imola e mi associo a tutti colori che in questi giorni stanno lanciando messaggi di speranza, augurandomi che si arrivi al più presto ad una soluzione positiva".

di Rossella Amadesi