Pur dopo le avvisaglie positive nei test di Barcellona, ritrovarsi dopo le qualifiche di Melbourne tra i primi dieci non è certamente una brutta situazione, per un team che non fa parte dei top3 come l'Alfa Romeo ex Sauber. Però resta lo stesso qualche riserva, vuoi per il distacco di 1"8 dal vertice, vuoi soprattutto per la convinzione che in Q3 si sarebbe potuto e dovuto fare meglio. Il tutto dopo un paio di modifiche di set-up che al mattino nelle prove libere non avevano dato i risultati sperati e che poi in qualifica non hanno risolto del tutto la situazione.

Il potenziale comunque sembra essere confermato e sarebbe forse emerso meglio con giri più "puliti". Così risponde Kimi Raikkonen a chi gli chiede se sia soddisfatto del suo 9° tempo in qualifica: «Mi chiedete se sono contento? Sì e no: sono un po' deluso, perché penso che ci sia di più nella macchina e avremmo potuto finire più in alto, ma alla fine non ho mai messo insieme un giro perfetto».

Partire dalla quinta fila non è malissimo ma allo stesso tempo significa ritrovarsi in mezzo al gruppo, dove è più facile restare coinvolti in contatti, specie al via di Melbourne, e Kimi ne è consapevole: «Ora l'importante è passare le prime due curve della gara senza incidenti, e poi da lì vedremo cosa sarà possibile raccogliere».