Una mostra gratuita, per celebrare il mito di Senna. Ma non una mostra qualunque, la più completa mai organizzata in Europa.

L’appuntamento da non perdere è ad Asti, negli spazi di Palazzo Mazzetti, dal 29 marzo fino al 14 aprile.

L’unicità dell’evento che rende omaggio al campione di Formula 1 Brasiliano è resa tale perché la mostra è stata curata dall’Instituto Ayrton Senna, in collaborazione con la Fondazione Asti Musei e il Comune di Asti.

Il percorso espositivo inizia con l’infanzia di Ayrton, raccontata da foto di famiglia e documenti privati, mentre il racconto della vita da pilota sarà affidato ai caschi alle tute e ad altri memorabili che, in Europa non si sono mai visti.

A questo racconto non potevano mancare le sue automobili. Ci saranno le due Van Diemen che usò all’esrodio in Formula Ford, la Formula 3 Ralt RT3 del 1983, con la quale vinse il campionato inglese (da sempre il più importante al Mondo) e tre Formula 1. Si tratterà della splendida Lotus nera John Player Special del 1986, della McLaren numero 1 del 1991 e della McLaren numero 8 del 1993.

“Essere curatore di una mostra così importante come quella su Senna, commissionata dall’Instituto Ayrton Senna, è sempre un’emozione particolare, seppur ricca di responsabilità – racconta Piergiorgio Pascolati, curatore della mostra -. Dopo molti eventi realizzati in Italia ed Europa, organizzarla nella propria città è qualcosa di davvero speciale. Perché è speciale pensare come l’importante Instituto, con sede in Brasile, il cui brand è riconosciuto e richiesto in tutto il mondo, abbia individuato in Asti, attraverso il suo Padrino per l’Europa, Claudio Giovannone, la sede italiana per la commemorazione del campione in occasione dei 25 anni dalla sua scomparsa. Molte erano le sedi che avrebbero voluto ospitare tale evento...la nostra città ha ottenuto tale enorme riconoscimento. Speciale perché puoi condividere un’esperienza come questa con tutti i tuoi concittadini, perché la cosa più bella nell’avere un tesoro, una ricchezza per le mani è quella di condividerla, non nasconderla gelosamente. Tutto ciò in un contesto di un palazzo nobiliare storico, qual è Palazzo Mazzetti. Storico e quindi intramontabile come il ricordo del pilota Senna. Nobile come l’uomo Senna. Asti, per riconoscenza ha voluto offrire all’Instituto il suo gioiello architettonico più bello, sede della Pinacoteca civica e museale. A nome dell’Instituto Ayrton Senna, ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile ciò. Un ultimo ringraziamento non può che andare a tutti i miei collaboratori, una squadra di volontari ormai collaudata e di assoluta fiducia direttamente riconosciuta dall’Instituto, i quali si sono offerti, come sempre, con entusiasmo per rendere possibile la realizzazione di tale evento. La speranza mia e di tutti coloro che hanno reso possibile questa occasione unica, offerta alla città, è che questo tesoro concessoci sia gradito. Sarebbe il regalo più bello che Asti possa fare all’Instituto Ayrton Senna.”

“La Fondazione Asti Musei ha aderito con entusiasmo al progetto di ospitare a Palazzo Mazzetti l’evento dedicato ad Ayrton Senna nel 25° anniversario della sua morte – dice Mario Sacco, Presidente della Fondazione Asti Musei – Gli spazi di Palazzo Mazzetti offriranno una spettacolare scenografia ad una mostra che sarà di richiamo per i molti appassionati di sport e non solo. La nostra Fondazione, da poco costituita per mettere in rete i principali musei astigiani, intende, ospitando questa esposizione, porsi l’obiettivo di far diventare i musei di Asti un luogo di incontro, di formazione e di scambio per gli astigiani e per i tanti turisti in visita alla nostra città. Gli spazi museali astigiani devono diventare luoghi dove entrare in contatto con le diverse forme di arte e con la storia del nostro tempo, di cui Senna fa indiscutibilmente parte. Dopo la mostra dedicata a Chagall, quindi, siamo lieti di ospitare un’esposizione dalla forte carica emotiva e dalla grande attrattività quale “Ayrton Senna 25”.