Cercasi un Cavaliere bianco, investitori disponibili a supportare la causa di Hockenheim e del Gran Premio di Germania dal 2020 in poi. Ed è la ricerca condotta anche in Messico, altro Gran Premio a rischio taglio, senza più il corposo aiuto finanziario garantito dal governo. Barcellona non fa differenza. Così, tre appuntamenti ad alto rischio nella loro permanenza in calendario dal prossimo anno.

A Hockenheim si punta sulla leva Mick Schumacher. Il nome vale ricordi di Motodrom pieno in ogni ordine di posti, il nome è destinato a tornare - nelle intenzioni degli organizzatori -, a margine dell’appuntamento con la Formula 1 del prossimo luglio, con un’esibizione al volante di una monoposto.

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È l’intenzione degli organizzatori, che fanno i conti con una prevendita attualmente sui 50 mila tagliandi venduti e il riferimento degli oltre 70 mila staccati un anno fa.

CON MICK IN F1 NON PUÒ MANCARE IL GP

Stringere un accordo pluriennale adesso, con Liberty Media, per assicurarsi la possibilità di un GP di Germania con Mick Schumacher in futuro sullo schieramento di partenza. Georg Seiler, a.d. del circuito, spiega: “Se non dovessimo più avere un contratto con la Formula 1 adesso, sarà difficile ottenerlo in futuro perché cambieranno le basi dell’accordo e le richieste saranno di sicuro più elevate rispetto a un contratto attuale.

Se Mick Schumacher correrà in Formula 1, siamo convinti che la Formula 1 deve correre in Germania, racconta ad Autosport.

Il salvataggio in extremis, il prolungamento di un anno ottenuto nel 2018, grazie ala sponsorizzazione dell’evento da parte di Mercedes e condizioni economiche concesse da Liberty molto favorevoli a Hockenheim, dovranno ripetersi perché sia possibile firmare un nuovo contratto pluriennale.

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PRESENZE, IL BILANCIO SOFFRE

Le trattative dovranno riuscire a centrare quanto ottenuto da Monza, una riduzione dei diritti da corrispondere a Liberty Media. Resta il dato di un interesse a dir poco tiepido da parte del pubblico tedesco verso la Formula 1, testimoniato dalle presenze negli ultimi anni: 50 mila spettatori nella domenica di gara 2014, 57 mila nel 2016, 165 mila nei 3 giorni del week end 2018, dove Silverstone ne fa 340 mila e 140 mila in gara.

L'ASSENZA DELLA F2 UN COLPO NEGATIVO

Ancora la “leva-Schumacher” richiamata dagli organizzatori, sotto forma della Formula 2 (assente a Hockenheim), per dire dell’importanza di un’attrattiva in più da offrire al pubblico. Il responsabile del marketing, Jorn Teske, ha commentato: Abbiamo fatto presente con largo anticipo, a chi prende le decisioni, quanto fosse importante la Formula 2 per la gara in Germania. L’abbiamo detto quando Mick ha vinto il campionato di Formula 3 nella gara di Hockenheim e ribadito quando venne annunciato il passaggio in F2 con Prema.

Abbiamo provato a convincerli ed esercitare tanta pressione. Siamo rimasti davvero delusi quando è stato pubblicato il calendario di Formula 2. So ci sono stati degli sforzi, successivamente, da parte di Liberty Media, è positivo. Credo abbiamo realizzato di recente l’importanza di Mick per la Germania e il grande entusiasmo che sta portando allo sport e alla Germania. Forse lo hanno fatto quando era troppo tardi”.