Silverstone, luglio 2018. L’ultima volta di Niki Lauda nel paddock, dell’iconico cappellino rosso e di una schiettezza nel commentare figlia di un altro tempo della Formula 1.

Poi, il ricovero d’urgenza, il trapianto ai polmoni, la lunga riabilitazione. L’attesa per rivederlo “in pista”, appuntamento mancato.

Il mondo della Formula 1 perde uno dei suoi simboli più grandi. Ferrari, McLaren, Mercedes, sono le squadre alle quali si legano i grandi capitoli sportivi.

Messaggi di cordoglio, ricordi, espressi sui social. “Oggi è un giorno triste per la F1. La grande famiglia della Ferrari apprende con profonda tristezza la notizia della morte dell’amico Niki Lauda, tre volte campione del mondo, due con la Scuderia (1975-1977). Resterai per sempre nei cuori nostri e in quelli dei tifosi. ?#CiaoNiki”

In Mercedes, il saluto è un cuore e l’immagine sorridente di Niki. Da Toto Wolff, il ricordo del campione e del presidente: “Anzitutto, da parte del team e di tutti in Mercedes, voglio estendere le nostre più sentite condoglianze a Birgit, ai bambini di Niki, la sua famiglia e gli amici. Niki resterà una delle più grandi leggende del nostro sport. Ha combinato eroismo, umanità e onestà all’interno come fuori dall’abitacolo. La sua scomparsa lascia un vuoto in Formula 1. Non abbiamo perso solo un eroe che ha prodotto il più incredibile ritorno mai visto, ma anche un uomo che ha portato preziosa chiarezza e schiettezza nella Formula 1 moderna. Ci mancherà tantissimo come la nostra voce del senso pratico. Il nostro team Mercedes ha perso anche una luce guida. Come compagno di squadra degli ultimi 6 anni e mezzo, Niki è stato sempre brutalmente onesto e assolutamente leale. È stato un privilegio annoverarlo nella nostra squadra e commovente testimoniare quando fosse importante per lui essere parte del successo del team. Che camminasse a Brackley e Brixworth o che tenesse uno dei suoi celebri discorsi motivazionali, ha portato un’energia che nessun altro può ripetere. Niki, sei semplicemente insostituibile, non ci sarà nessun altro come te. È stato un onore chiamarti il nostro presidente e un privilegio per me chiamarti amico”.

Poi, McLaren, del titolo mondiale 1984 e del ritorno alle corse nel 1982. “In McLaren siamo tutti profondamente addolorati di apprendere che il nostro amico, collega e campione del mondo di Formula 1 1984, Niki Lauda, è morto. Niki resterà per sempre nei nostri cuori e fissato nella nostra storia. #RIPNiki”

Le reazioni dei piloti, registrano le parole di Nico Rosberg, un saluto e un ringraziamento insieme: “Caro Niki, grazie per tutto ciò che hai fatto per me. Ho imparato così tanto. La tua passione, il tuo spirito battagliero, il non mollare mai, la tua convinzione che nella vita ci si incontra sempre due volte e anche la tua pazienza con noi giovani. Io e tutti i tuoi 100 milioni di tifosi in tutto il mondo, che anche tu hai ispirato in modo così forte a non mollare mai nei momenti più duri, ti pensiamo, pensiamo alla tua famiglia e ti auguriamo di riposare in pace”.

Mark Webber ricorda il momento del ritorno al volante dopo l'incidente del Nurburgring e, su Instagram, scrive: "Una delle dimostrazioni più audaci e coraggiose di sempre... il ritorno di Niki a Monza. RIP Guerriero".

 

 
 
 
 
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One of the bravest and most courageous displays in sport EVER right there...Niki’s comeback at Monza. RIP warrior. #ripniki

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Alex Zanardi, su Twitter, scrive: “Ti svegli il mattino, guardi fuori.. piove. Che giorno triste. Poi leggi le notizie e scopri che è morto ?#NikiLauda , uno dei tuoi eroi da sempre. E allora sì, è davvero un giorno triste! Godspeed Niki”.

Franz Tost, team principal della Toro Rosso, coltivava l’augurio di un ritorno nel paddock: “Sebbene sapessi che le condizioni di salute di Niki erano critiche, mi aspettavo sempre un suo ritorno in pista. Sono molto triste nel realizzare che ciò non avverrà. Terrò un ricordo di Niki come un pilota di successo e molto professionale, con la vittoria di tre campionati di Formula 1, ma è stato anche un importante uomo d’affari. La Formula 1 perde uno dei più importanti ambasciatori dello sport. Le più sentite condoglianze alla famiglia”.

Ambiente Red Bull Racing dal quale arriva il saluto di Christian Horner: "Riposi in pace una leggenda della Formula 1 che ho avuto la fortuna di poter chiamare amico. Un giorno molto triste per tutta la comunità del motorsport. Tutti in Red Bull Racing rivolgono il loro pensiero alla famiglia di Niki e ai suoi amici in questo momento. Godspeed Niki".