Con il sesto posto di Monaco in tasca, Carlos Sainz già pregustava il Canada in arrivo. Con una McLaren particolarmente competitiva sul veloce, Montreal può rappresentare un altro passaggio di campionato nel quale puntare la “zona alta” dei punti.

Alta, limitatamente alle ambizioni dei team di seconda fascia, settimo posto in giù, con un Gran Premio regolare e i big lontani da contrattempi.

La corsa al quarto posto nel Costruttori vede McLaren che prova la fuga, 30 punti contro i 17 di Racing Point, altro team che sui rettilinei del Circuit Gilles Villeneuve potrà puntare al risultato importante, come già visto a Baku. Ambizioni valide anche per Alfa Romeo e una Renault a misurare su un circuito di motore l’impatto della modalità qualifica.

NO AGLI ECCESSI DI FIDUCIA

Temi interessanti da seguire, dietro i big. “Dopo gare di fila in zona punti abbiamo guadagnato un buon impulso e proveremo a estenderlo al Canada. Monaco è stato un week end nel quale, personalmente, sono stato competitivo, ma fa già parte del passato e sappiamo come la macchina abbia margini di miglioramento”, commenta Sainz.

GP Canada: Pirelli, C4 per qualifiche alternative

“Adesso è tempo di spingere ancor più a fondo se vorremo mantenere la nostra posizione in campionato. Peccare di un eccesso di fiducia sarebbe un errore enorme in questa fase”. Servirà il contributo di Lando Norris, reduce da due uscite negative, tra Spagna e Monaco, per una doppia presenza a punti che sembra alla portata di questa McLaren.

Arriveranno ulteriori aggiornamenti, dopo gli sviluppi introdotti a Barcellona sull’ala anteriore. Andiamo in Canada incoraggiati dallo slancio trovato nelle ultime gare ma anche pienamente concentrati sul garantire un progresso continuo. Stiamo continuando a sviluppare la macchina e introdurremo nuovi pezzi a Montreal”, anticipa Andreas Seidl.

Wolff, GP Canada: 'Sfida enorme per Mercedes, avversari favoriti'

“L’esecuzione delle operazioni in gara ha fatto la differenza quando sono stati in palio i punti quest’anno, è cruciale riuscire a mantenere i nostri standard elevati. Strategia, pit-stop ed esecuzione della corsa da parte di piloti e team sono, a tal proposito, aree chiave”.