Mercedes imprendibili al Paul Ricard. Alle spalle delle Frecce d’Argento, c’è però Charles Leclerc che proverà a mettere i bastoni tra le ruote delle W10 e rovinare i piani di vittoria di Stoccarda.

Il monegasco partirà terzo, grazie al tempo di 1:28.965, staccato di sei decimi dalla pole di Hamilton. Il gap è enorme, ma a voler guardare il bicchiere mezzo pieno, va constata la solida prestazione della SF90 #16 nella Q3. Charles ha sempre sofferto nell’ultima fase della qualifica, ma al Paul Ricard finalmente non ha sbagliato nulla, portando a casa il massimo possibile.

“Sapevo che il mio punto debole - Ha ammesso - Negli ultimi GP era portare al macchina nella giusta finestra nel Q3. Ho lavorato sodo per questo e sono stato molto felice di vedere miglioramenti durante il fine settimana. Il giro è stato buono anche se, a causa del vento, era difficile interpretare la pista. Ho perso parecchio tempo alla curva 9, ma alla fine ho fatto buon giro. La macchina mi dà buone sensazioni. il divario è grande, dobbiamo lavorare e sperare domani di fare una buona gara”.

Partire bene e mettersi, nella migliore delle ipotesi, in mezzo alle W10 per ribaltare un verdetto che sembra scritto. L’unico piano gara plausibile è questo:  “Sarà molto difficile - Ha concluso Leclerc - Dare filo da torcere alle Mercedes, il loro passo gara venerdì è sembrato molto forte. La partenza è importante, poi vediamo… Non sarà semplice”.