Altra Q3 centrata da Giovinazzi, la seconda consecutiva dopo il GP di Francia. Il pilota di Martina Franca, dopo un avvio costellato da sfortuna e qualche suo comprensibile errore, sta prendendo sempre più le misure alla classe regina del motorsport a quattro ruote. I tempi sul giro ne sono la prova: al Paul Ricard si è tolto la soddisfazione di finire la qualifica davanti a Raikkonen, in Austria partirà alla spalle del Campione del Mondo finlandese solo per pochi millesimi.

"Sono molto contento delle prestazioni di oggi - Ha dichiarato - Sia della mia, sia di quella della squadra. La nostra auto ha fatto un passo avanti rispetto alla Francia, sento maggiore fiducia ogni volta che salgo in macchina e sono contento del lavoro che stiamo facendo insieme al team”.

Zona punti nel mirino

Dopo nove gare è arrivato il momento di portare a casa i primi punti mondiali della carriera. Obiettivo possibile perché, mentre in Francia la gara sua gara è stata devastata dalla scelta di passare le Q2 con le rosse, in Austria le cose potrebbero andare diversamente se Antonio sarà bravo a giocarsi le sue carte.

Nella top ten della griglia tutti, ad eccezione delle Mercedes e delle Red Bull, hanno optato per il compound più morbido per il primo stint di gara e grazie alla penalità di Magnussen, Giovinazzi ha guadagnato una posizione in griglia. Partirà settimo.

“Avere due macchine nella top ten ci dà una buona possibilità di andare a punti, ma dobbiamo ancora elaborare la strategia migliore per la gara. Il nostro passo è buono e penso che nella battaglia di domani ci saremo anche noi. Daremo tutto ciò che abbiamo per portare a casa un buon risultato".