Normalmente chi riguarda i video "onboard" del giro da pole position, lo fa per bearsi di come il miglior pilota della giornata sia arrivato a guidare a limite e a una velocità in quel momento inarrivabile per gli avversari. Stavolta però quello che a Silverstone ha dato la partenza al palo a Valtteri Bottas potrebbe risultare un po' deludente: il pilota finlandese è stato piuttosto trattenuto nel primo settore, buono nel secondo e poi è andato in sovrasterzo nell'affrontare l'ultima curva. Di fatto nel secondo run Valtteri ha fatto pure peggio e soprattutto Hamilton non è riuscito ad avvicinarsi a più di 6 millesimi, per cui alla fine va bene così.

«Il mio giro non è stato per niente perfetto, c'era ancora del margine per migliorare. Ma in definitiva nessuno ha messo assieme un giro perfetto, oggi, quindi alla fine è stato sufficiente», ammette Bottas dopo le qualifiche, facendo capire come la riasfaltatura del tracciato abbia reso la pista di Silverstone un po' più difficile da interpretare nella guida al limite. Resta comunque la soddisfazione della prestazione su una pista storica: «Quando per radio mi hanno detto che avevo la pole, sono stato davvero contento. È tanto che mi manca questa sensazione. È molto difficile battere Lewis qui, lui è sempre molto forte a Silverstone».

Naturalmente questa è pero solo la prima parte del "lavoro", e quel che conta è la gara, come Bottas sa bene: «Ora devo cercare di fare buon uso della pole. Il ritmo di gara di Lewis è sempre stato molto forte quest'anno, quindi sono sicuro che domani sarà una bella lotta». Ma non solo Hamilton è tra le preoccupazioni di Valtteri: «Anche Charles sarà una minaccia, soprattutto all'inizio della gara perché partirà con le gomme più morbide. Noi partiremo con le medium, che renderanno l'inizio difficile, ma dovrebbe essere la scelta migliore a lungo termine. Non vedo l'ora che arrivi la gara, penso sarà divertente».