La pista Renault, dovesse Hulkenberg andare altrove. Quella Haas. L’alternativa Williams. Diverse strade si prospettano, stando ai rumours, davanti a Esteban Ocon.

Un anno fermo, terzo pilota Mercedes a osservare un Valtteri Bottas correre sui suoi migliori standard di sempre e centrare i risultati che varrebbero una riconferma.

Spera di poterne rilevare il sedile, ma è lo scenario meno probabile. Le indiscrezioni più insistenti lo vorrebbero, invece, in Renault nel 2020, dove Hulkenberg è in scadenza di contratto e viene accostato a un possibile futuro in Haas. Scenari e porte scorrevoli, quelli che lo scorso anno videro Ocon perdere il sedile per cambio in corsa dei piani Renault, a preferirgli Daniel Ricciardo.

TUTTE LE OPZIONI APERTE

Dovesse il team francese confermare Hulkenberg, nel quadro Haas entrerebbe proprio Ocon. In entrambi i casi, la posizione precaria è quella di Romain Grosjean. Lui, Esteban, non smentisce le ricostruzioni e, a RMC Sport, commenta: Il mio obiettivo è trovare un sedile il più presto possibile, speriamo di trovare una soluzione e il mio management sta lavorando a tal proposito”.

Nelle scorse settimane, Toto Wolff ha chiarito come Mercedes non ostacolerà certo il rientro in Formula 1 di Ocon, anche con motoristi rivali. “Tutte le piste sono aperte, Mercedes è disponibile, anche se dovesse voler dire correre per un altro motorista.

Mercedes, GP di Germania in bianco e Silver

Posso essere ceduto in prestito, non è un problema. Il mio obiettivo principale è di guidare per Mercedes ufficiale ma è possibile tutto”, aggiunge Ocon, al quale i rumours fanno comodo per restare in luce: “Finché si parla di te è positivo. Sono dei rumours e non c’è nulla di confermato. Poi, quando tutti parlano di te dimostra che la Formula 1 non ti ha dimenticato”.

OUT NONOSTANTE LE PRESTAZIONI

Un 2018 pirotecnico, ad alti livelli, prestazioni e uno scontro con Sergio Perez sempre vivo. Checo a uscirne bene dal confronto con un giovane di talento come Ocon. Nel week end del GP d’Ungheria, poi, le prospettive date per certe sul 2019, l’accordo tra Wolff e Abiteboul perché corresse con Renault, crollano sotto le scelte di Daniel Ricciardo, da Red Bull alla scommessa della casa francese.

Sterzi a parte: Macché riforme, questa F.1 è da rivoluzionare!

Ocon, oggi, dice: “Quel che mi interessa maggiormente è poter correre in Formula 1, ritrovare il sapore di essere al via di un Gran Premio. È difficile per me non correre quest’anno, mi è mancata tantissimo la F1.

Ho lavorato tutta la mia carriera per arrivarci ed è stato difficile digerire la notizia l’anno scorso di non essere tra i 20 piloti in griglia, specialmente con le prestazioni che ho dimostrato”.