Tempo di firme a Monza. Il Gran Premio d’Italia apre al lungo week end che porterà alla gara, lo fa registrando un primo passaggio formale, necessario per arrivare ad apporre la firma più attesa, sull’accordo più atteso: il rinnovo tra Monza e Liberty Media perché il GP d’Italia a Monza resti ancora in calendario per i prossimi 5 anni.

ACI e il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza siglano un accordo decennale, di concessione in gestione ad ACI del circuito. Una condizione essenziale perché si possa arrivare a firmare con Liberty, determinata a sottoscrivere accordi direttamente con il titolare della gestione: l’Automobil Club d’Italia.

LA DISPONIBILITÀ DELL'AUTODROMO

Questioni burocratiche fondamentali per sbloccare l’ultimo passaggio, atteso nel giro di ore, al più alcuni giorni. “La storia continua, oggi lo possiamo dire e oggi scriveremo un capitolo importante. Daremo continuità per quasi 10 anni a questo rapporto tra ACI e Sias, Automobil club di Milano e il Consorzio del Parco.

Il presidente della Regione ha svolto un ruolo importantissimo, anche il Comune ha contribuito perché si arrivasse oggi a una firma prodromica per poter firmare il contratto con Liberty”, ha spiegato Angelo Sticchi Damiani, presidente ACI.

Dovevamo avere la disponibilità dell’autodromo per poter firmare il contratto, che spero si firmi a breve, qualche dettaglio ancora ma c’è la volontà. Abbiamo la certezza o quasi che dall’altra parte si voglia firmare il contratto per 5 anni”.

RINNOVAMENTO NECESSARIO

Il rinnovo porterà al Centenario di Monza, nel 2022. Un orizzonte al quale presentarsi in una veste evoluta, modernizzare le strutture del circuito, senza ovviamente snaturare il tracciato. Tra le prospettive immaginate dal sindaco di Monza e presidente del Consorzio Parco, Dario Allevi, la realizzazione di un Museo della F1 che catalizzi gli appassionati durante tutto l'anno.

Sul "maquillage" necessario all'Autodromo, Sticchi ha aggiunto: “Dal 9, 10, 11 settembre dobbiamo parlare di cosa fare su questo autodromo per il 2022, quando compirà 100 anni.

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Sistemata la parte politica, chiuso il contratto e spero anche con Liberty nei prossimi giorni o quanto prima, dobbiamo parlare di questo bellissimo autodromo, ha bisogno di essere ammodernato, essere all’altezza della sua immagine.

Nel mondo tutti sanno di Monza, cos’è, dov’è, cosa si fa. Spero ci sia una legge, la possibilità di intercettare contributi comunitari, perché l’autodromo merita di presentarsi nel 2022 con una nuova immagine, senza modificare le caratteristiche peculiari, dove i piloti sognano di vincere”.

FERRARI, GIOVINAZZI, ASPETTATIVE ELEVATE

Non poteva esserci traino migliore al GP d’Italia, con la vittoria della Ferrari a Spa e la concreta chance di offrire il bis, per caratteristiche del circuito e della SF90, mai come quest’anno un matrimonio ideale. “Il GP penso si stia presentando con le migliori aspettative possibili, la vittoria di Leclerc, sofferta negli ultimi giri, è stata importante. Si arriverà a Monza con la Ferrari che ha ritrovato la velocità, l’affidabilità, Ferrari che ha laureato questo giovane come più giovane pilota vincitore con la Ferrari. Avremo i due piloti in grado di far sognare e cogliere la vittoria”.

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Un pensiero, poi, anche per Antonio Giovinazzi, dopo l’arrivo in zona punti sfumato a Spa: “Da italiano mi auguro anche che Giovinazzi riesca a portare a termine quello che stava riuscendo a Spa, Sta crescendo, ha dimostrato d’essere un pilota veloce e domenica scorsa ha fatto sorpassi importanti, su piloti difficili. Ha raggiunto un buon livello di gestione della gara”.