L’avvio sembrava dei migliori, richiamando i precedenti più recenti. Invece, Max Verstappen a Spa, in gara, diventa spettatore dei 44 giri del GP del Belgio. Provoca l’incidente con Raikkonen e finisce, con il braccetto dello sterzo aperto, contro le barriere al Raidillon.

Ancora una partenza problematica, un pattinamento eccessivo porta Max a perdere posizioni. Avvenne già in Austria e in Germania, con altro finale, allora.

“Abbiamo una determinata procedura che deve essere la più regolare possibile, è da quattro anni che la faccio in Red Bull ma quest’anno stiamo faticando a tenere fermo il pattinamento.

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C’è anche una differenza tra motore e motore, è sempre un mistero sapere se andrà bene o no. Quest’anno diverse volte è andata male, sappiamo benissimo su cosa lavorare, in questo momento non siamo riusciti ancora a stabilizzarla”, spiega Verstappen.

TEMPO PER MIGLIORARE

Alla soluzione del problema lavora anche Honda, tuttavia i correttivi non saranno immediati e Max aggiunge: Honda vede cose che vanno migliorate ma serve tempo, perché interessano certe caratteristiche del motore”.

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È la risposta del motore alla richiesta di coppia effettuata al rilascio della frizione a rendere incerte le partenze Red Bull: “Lo scorso anno, nell’arco di tutta la stagione, siamo stati il secondo miglior team in partenza, lo stesso l’anno precedente. Non credo che all’improvviso non siamo più capaci di fare un buon via.

La procedura co la frizione è la stessa, stiamo parlando di millimetri, questo è il livello di precisione.

A parte questo, è ancora sempre un’incognita come il motore gestirà il tuo input. A volte può esserci un ritardo o al contrario, devo solo concentrarmi sul seguire la stessa procedura ogni volta, però dipendi anche da altri fattori coinvolti”.

MOTORE EVO A MONZA E PENALITÀ

In partenza, a Monza, Verstappen è destinato a partire dal fondo dello schieramento per l’attesa sostituzione della power unit Honda, con l’introduzione della specifica evoluta che, con Kvyat, ha dato in gara le risposte attese dal motorista.

“Non c’è ancora conferma, non so nulla. La possibilità di partire dal fondo c’è ma vorrà solo dire che dovremo superare un po’ di gente”, dice Max.