“Monza è velocissima e questo la rende una pista divertentissima sulla quale guidare ma può anche rivelarsi una sfida per noi e, come Spa, non è il circuito in calendario sul quale siamo più forti”. Così, Max Verstappen, apre sul GP d’Italia che lo vedrà partire dal fondo della griglia per le penalità rimediate dall’impiego della power unit Honda numero 4. Specifica evoluta che andrà in pista sulle due Red Bull e Toro Rosso, portando in penalità, insieme a Max, anche Pierre Gasly.

TANABE, GARA DI RIMONTA

Toyoharu Tanabe, direttore tecnico Honda, ha ufficializzato una decisione prevedibile e spiegato come i preparativi in vista di Monza saranno influenzati dai dati raccolti in pista con Kvyat a Spa. “Per la loro prima gara con la power unit Spec 4, Gasly e Verstappen prenderanno delle penalità e partiranno dal fondo dello schieramento, però crediamo potranno essere comunque competitivi in gara.

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Abbiamo raccolto dati utili a Spa e li abbiamo utilizzati per apportare modifiche ai parametri della power unit e la calibrazione in vista di questa gara. Proveremo a massimizzare il potenziale della Spec 4 e speriamo di ottenere un altro risultato positivo, conservando lo slancio guadagnato a Spa”.

MAX ASPETTA L'ORANGE NELLA MAREA ROSSA

Il potenziale Red Bull dovrebbe garantire a Verstappen un recupero comunque a ridosso della top 5, dove saranno da tenere d’occhio altre macchine di seconda fascia, attese in gran forma su una pista ultraveloce come Monza: McLaren e Racing Point su tutte.

“Monza ha così tanta storia e i tifosi sono tra i più appassionati di tutto l’anno, c’è tanto rosso sulle tribune ma spero che l’armata Orange sia lì fuori a supportarci in forze.

Le parti di pista che preferisco sono i settori ad alta velocità e beccare l’ultima curva non è facile, quando ci riesci però è davvero bello”, aggiunge Verstappen.

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ALBON MARGINI DI CRESCITA

Chi potrà concentrarsi su un week end più lineare rispetto a Spa è Alex Albon. Supplemento di lavoro al simulatore, dopo la presa di contatto con la RB15, in un percorso di “conoscenza” che proseguirà da venerdì. “Arrivare quinto è stato un gran risultato ma ci sono assolutamente delle cose sulle quali devo lavorare e posso migliorare, farò i compiti a casa e proverò a capire maggiormente la macchina.

Monza sarà davvero la prosecuzione del lavoro fatto a Spa e continuerò a imparare più cose possibili. È positivo avere due gare ravvicinate, mercoledì sarò al simulatore e avrò ogni cosa fresca in testa in vista del week end, così da non dover imparare nuovamente la macchina.

L'editoriale del direttore: fantastica scia che porta a Monza

Ci concentreremo maggiormente sui run di qualifica, diversamente da Spa dove abbiamo curato di più la gara per la penalizzazione. Monza non è la pista più semplice per noi”.